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Terzigno: nuova discarica, subito un tavolo di controllo

mercoledì 4 novembre 2009, di Giovanna Salvati


Terzigno: Al via i lavori di adeguamento per il secondo sito che dovrà raccogliere i rifiuti nella Cava Vitiello. Sembra certa la notizia dell’apertura della nuova aerea che accoglierà altri cumuli di rifiuti. Una nuova discarica che già da tempo era stata preannunciata ma che solo ora trova conferma. Ed è cosi che nella cittadina scatta la protesta. Il primo a chiedere chiarimenti nei giorni scorsi è stato Luigi Armogida, attuale commissario prefettizio, che date le continue preoccupazioni dei cittadini ha deciso di inviare una nota al responsabile della protezione civile e sottosegretario al governo, Guido Bertolaso, e al Prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, in cui segnala la necessità e l’urgenza di "una campagna informativa sull’attività della discarica che sorge nel cuore del Parco Vesuvio, perché i cittadini sono sempre più allarmati da notizie spesso frammentarie e quasi mai ufficiali, non metto in dubbio la corretta gestione del sito ma ritengo che un’opportuna campagna di informazione non possa che aiutare il lavoro dello staff di Bertolaso e garantire ai cittadini il diritto di sapere cosa avviene sul loro territorio". Un problema, quello della raccolta dei rifiuti, che sembra diventato ormai un incubo che ogni volta si infittisce sempre di più, soprattutto ora in vista dell’apertura del secondo lotto in località Cava Vitiello, dal momento che l’ex Cava Sari risulta satira. “Non possiamo senza dubbio opporci ad una scelta – spiega il coordinatore locale del Pdl Alberto Romano – ma metteremo in campo tutte le nostre forze per costituire un comitato che possa vigilare su quello che è il corretto utilizzo del sito, vigilare che il tutto sia norma, un team di professionisti che ci possano garantire che non ci sia nessun pericolo per la salute e la natura”. Ben diversa invece la posizione dell’esponente dell’Udc Salvatore Annunziata che commenta “Terzigno ha una corsia preferenziale e come al solito si distingue per cui il premio è stato raddoppiato dal nostro caro premier stante i cordiali rapporti con il nostro Mimi. E quindi non una, ma due discariche. Di sicuro una eventuale nuova amministrazione Auricchio troverebbe il modo di chiederne anche una terza”. A chiudere il quadro delle posizioni è invece l’esponente del Partito Democratico Antonio Carillo che sottolinea invece il vero dramma di una seconda apertura di discarica “ Ormai la questione rifiuti e Terzigno è un continuo scandalo – commenta Carillo – quello che emerge è la volontà indiscussa e continua da parte degli alti vertici di rendere il Parco Nazionale del Vesuvio la pattumiera della Regione Campania. Il governo insiste su questa linea, complice delle decisioni sbagliate della nostra precedente amministrazione, invece di insistere e dare una sterzata investendo sulle risorse agricole che il nostro territorio offre. E quello che più assurdo è che la discarica non è altro che il risultato di una promessa di bonifica dei terreni inquinati, una promessa che dovrebbe essere normalmente scontata ma su cui l’amministrazione comunale precedente ci è caduta in pieno”. E pensare che il comune di Terzigno incasserà dall’ attività della discarica circa 12€ a tonnellate con i quali era stato lo stesso ex sindaco Domenico Auricchio a commentare “ potremo rifare le strade, dare un’ aggiustatina al paese e fornire u nuovo impulso all’ economia. E poi il tutto nella massima sicurezza perché militari sono bravissimi, non allestiscono discariche ma fabbriche di confetti”.

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