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Influenza suina, in molti sono perplessi sui vaccini

martedì 3 novembre 2009, di Virginia Cianniello


Che l’influenza suina stia causando a la morte di molte persone è fuori dubbio. Non si può non tener conto,però, che la maggior parte di queste persone decedute in seguito al contagio del virus H1N1,era portatrice di gravi problemi fisici(come obesità,malattie cardiache)e con un sistema immunitario molto debole.La questione però è un’altra.Vaccinarsi oppure no?Così come la popolazione mondiale viene informata,o forse bombardata,quotidianamente sui decessi,sui contagi o sulle tecniche di prevenzione per l’influenza,è giusto che venga messa al corrente anche dei rischi del vaccino e delle tante contraddizioni che girano intorno al fantomatico virus dell’influenza A.Si è arrivati a parlare di bioterrorismo,di plagio della mente umana,di sterminio di massa a causa del sovraffollamento del pianeta.David Icke,uno dei più noti autori sulla teoria del complotto,ha esortato,in una sua intervista,a non vaccinarsi in nessun modo,rimandando al suo sito internet per verificare tutte le accuse arrivate all’Fbi,contro molte organizzazioni. Non pochi medici(basta fare un giro sul web)hanno dichiarato le proprie perplessità in merito.Il dott.Jhon Carlo,direttore della Dallas medical Co.,ha dichiarato in un’intervista la teoria secondo la quale il virus sia stato creato in laboratorio.Inoltre ha posto in evidenza la pericolosità della presenza del mercurio,una delle sostanze più tossiche esistenti,nel vaccino. Sostanza che provoca seri danni al sistema nervoso:autismo,morbo di Alzhaimer fino ad arrivare alla “famosa”sindrome di Giulianne Barrè,che nella “cospirazione”della febbre suina del 1976 negli Stati Uniti d’America,ha fatto migliaia di vittime(tutte persone vaccinate).Ma quali sono gli interessi reali,allora,che potrebbero si nascondersi dietro?Forse non è un caso che il livello di allerta da parte dell’OMS sia stato alzato ,perché conseguentemente si è incrementata la produzione dell’antivirale Tamiflu(mostratosi più volte inefficace per i casi di aviaria,e miracolosamente idoneo per l’H1N1)e sempre conseguentemente,le azioni delle case farmaceutiche sono salite alle stelle.C’è qualcosa che non torna?Forse.I soldi in tasca,e la salute dell’umanità.

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