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San giuseppe Vesuviano.Dora Franzese (Pd): "non si possono tassare i cittadini"

venerdì 6 novembre 2009, di Giovanna Salvati


San Giuseppe Vesuviano: Continua a rimanere aperta la querelle politica sulle strisce blu, il nuovo servizio messo appunto dall’amministrazione comunale e che in meno di due giorni ha sollevato una vera e propria bufera su quello che doveva essere un servizio di utilità e che invece ha accattivato pareri contrari da cittadini ed esponenti della minoranza. E cosi dopo le contrarietà messe in campo dalle associazioni consumatori del territorio e dagli stessi negozianti contrari in toto al nuovo provvedimento, ecco la parte politica manifestare il proprio disappunto. A parlare è il capogruppo del Partito Democratico Dora Frnazese che non esita a sottolineare i lati negativi di un servizio che potrebbe sembrare una soluzione al traffico cittadino ma che invece aumenta l’emergenza di stallo nel settore viabilità.
“ Il Partito Democratico sulla gara per gli assistenti al traffico è molto critico per due fondamentali motivi – spiega il consigliere Franzese – in primo luogo perché il costo dell’operazione a carico dei sangiuseppesi è enorme, oltre un milione di euro,che si aggiungono ai 2.5 della Tarsu e al milione dell’Addizionale Irpef all’anno. Poi il sistema di gara scelto dall’amministrazione Ambrosio è molto discrezionale,lascia alla commissione aggiudicatrice il 70% di punti sulla parte qualitativa e il 30% sulla parte monetaria”. Ma su un punto in modo particolare il capogruppo del Pd è molto critica, ovvero sul sistema di adozione “tutto ciò permette alla ditta aggiudicatrice di assumere molte persone che viene preferita a chi offre una cifra più alta. Siamo coscienti del forte bisogno di lavoro, ma non si può risolvere il problema tassando i cittadini”. Un secco no quindi dai banchi della minoranza soprattutto se questi rimangono i parametri di utilità del servizio. Ma dall’amministrazione nessun cenno di sterzata, al contrario si aspetta il 25 novembre per assegnare e di seguito attivare il servizio. Sul versante opposto i negozianti delle zone interessate alle strisce blu, non sembrano interessati a cedere e preannunciano un azione forte contro l’amministrazione “firmeremo una petizione contro l’amministrazione comunale – spiega un negoziante di via Roma – non possiamo permettere che l’introduzione dei parchimetri possa essere l’ultimo colpo, dopo la crisi economica, per danneggiare le nostre attività. Soprattutto perché quest’amministrazione una volta ancora non ci da possibilità di confronto”. E a parlare di confronto sono anche gli esponenti del Pdl locale “ un confronto che non esiste, si prendono iniziative senza valutare effettivamente quali siano le esigenze e le richieste dei cittadini”. Insomma una querelle aperta ma che non sembra placarsi, al contrario ogni giorno nuovi elementi sottolineano una scelta negativa di un’amministrazione che aveva come unico obiettivo risolvere la questione traffico integrando un servizio a tutela della viabilità attraverso 28 parchimetri e circa 200 posti per strisce blu.

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