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Mister Pirozzi: «Lavoro ed entusiasmo sono le armi del successo»

Buona prestazione dei granata. Lode alla squadra anche dall’allenatore del Venosa, Di Pasquale

lunedì 1 ottobre 2007


POMIGLIANO D’ARCO - Il Pomigliano liquida il Venosa al Gobbato e vola in classifica. Il conterraneo Di Pasquale ingoia l’amaro calice: «Pomigliano ben messo in campo, ma i nostri attaccanti non erano in giornata».

Grande entusiasmo nella città dell’Alfa dopo la grande prestazione sciorinata al cospetto del Venosa, in un Gobbato vestito a festa per il grande happening: altri tre punti in cassaforte e grande spettacolo sul rettangolo di gioco. Uno dei grandi protagonisti, alias Roberto Genco, autore del momentaneo vantaggio vesuviano e stantuffo a quattro ruote motrici lungo tutto l’out di destra, è estremamente soddisfatto nel post-gara: «Sono molto soddisfatto della squadra. Un primo tempo su
ritmi elevatissimi, come pretende il nostro allenatore e possiamo ancora migliorare. Dobbiamo cercare di continuare a giocar bene perché solo così si possono ottenere grandi risultati. Sono convinto che continuando a giocare come oggi, potremmo toglierci delle grosse soddisfazioni. Guardando il risultato finale direi che è pure bugiardo, poiché il primo tempo poteva concludersi anche con una goleada a nostro favore».
Dopo qualche minuto tocca ad un altro talento di casa granata esporre il proprio pensiero circa il match disputato, si tratta del ritrovatissimo Antonio D’Avanzo, attaccante col vizio del goal e pronto a sorprendere sempre il proprio avversario con la giocata d’alta scuola: «Rimaniamo con i piedi per terra anche dopo questa vittoria, sicuramente ci coglieremo grosse soddisfazioni continuando a giocare in questo modo. A Francavilla non abbiamo raccolto quanto meritavamo, mentre oggi
(n.d.r) è andata diversamente. Per quanto riguarda il mio infortunio, il peggio è passato e guardo tutto sotto una prospettiva diversa, positiva. Sono molto tranquillo e devo ancora lavorare per raggiungere la condizione migliore. Spero di aver intrapreso la strada giusta».
Infine tocca al vero artefice della cavalcata “alfina” in questo torneo, colui che ha saputo dare un’impronta di gioco e un carattere maschio da sfoderare nei momenti topici delle gare. Mister Pirozzi esordisce così «Spesso ci rendiamo la vita troppo difficile- riferendosi evidentemente al vantaggio non amministrato bene-, la partita
nel primo tempo poteva concludersi con un margine ben più importante. Abbiamo avuto la forza di ribaltare la gara dopo il loro pareggio, la squadra ha dimostrato ancora una volta di avere carattere, sapere giocar bene e di voler ottenere il risultato a tutti i costi. Guardando la classifica ci dispiace solo per il pari-beffa di Francavilla: con quei tre punti potevamo essere ancora più in alto, però andiamo avanti con ottimismo., il campionato è ancora lungo. Domenica scorsa ci siamo rimasti malissimo, prendere un goal al 96’ ti taglia le gambe e in settimana c’era un po’ di malumore, Grazie all’entusiasmo e all’euforia di tifosi e società abbiamo ripreso il cammino: serenità e lavoro settimanale sono caratteristiche importantissime per fare bene. Noi vogliamo fare un campionato di vertice, senza fare troppi voli pindarici con la fantasia, poiché dopo la Coppa Italia abbiamo un po’ rallentato. Dobbiamo
giocare una partita alla volta: sono del parere che questa squadra può giocarsela contro qualsiasi avversario. Ha grande esperienza, un gruppo eccezionale».
E, dulcis in fundo, ecco il Di Pasquale-pensiero: «Il Pomigliano era ben messo in campo e quando becchi due calciatori come Ferullo e Genco in quello stato di grazia è difficile trovare gli equilibri giusti. Abbiamo subito un goal evitabilissimo, nato dall’incursione di un calciatore come Ausiello che era, in quanto a costituzione fisica, similare ai nostri difensori, ma già in altre circostanze gli errori sotto rete degli attaccanti granata ci hanno graziato. I ragazzi a quel punto hanno perso fiducia e i nostri attaccanti si sono fatti pescare troppe volte in fuorigioco: dovrò parlarne meglio negli spogliatoi. Alcuni dei nostri uomini migliori non sono entrati
in partita e lavoreremo in settimana per ovviare: questo era sicuramente un campo difficile per una giovane matricola come la nostra.
Inoltre abbiamo regalato troppi uomini ai nostri avversari: onore e merito al Pomigliano che ha disputato una buona gara».

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