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Nola, l’appello del sindaco contro i vandali con lo spray

domenica 22 novembre 2009, di Autilia Napolitano


Nola. “Ti amo piccola”. E’ la frase tipica che un innamorato rivolge alla sua dolce metà, solitamente lontano da occhi indiscreti. Ma c’è chi invece, adeguandosi probabilmente ai tempi moderni, decide di manifestare i propri sentimenti in modo plateale “immortalandoli” sulle mura cittadine. E’ quanto sta succedendo in queste ore a Nola dove, lungo le strade del centro storico e nel bel mezzo della neo piazza Clemenziano, campeggiano “scritte” di varia natura impresse con una bomboletta spray di colore blu. Uno scempio che deturpa notevolmente l’immagine della città; un gesto inaccettabile per il sindaco Geremia Biancardi, dietro cui, con molta probabilità, si nasconde un’unica “mano”. A “tradire” gli artefici infatti, le iniziali lasciate sull’aiuola appena istallata a piazza Clemenziano. “P e A” si legge, le iniziali di Alba e Paolo, i nomi impressi sulle mura di corso Tommaso Vitale, sopra la scritta “Ti amo piccola”. Pura coincidenza? Una dichiarazione particolare studiata per colpire dritto al cuore dell’amata? Sentimenti sicuramente nobili che però, per le modalità, si “macchiano” di un’inciviltà imperdonabile su cui è intervenuto il sindaco Biancardi. “Sono profondamente addolorato per quanto successo – ha dichiarato la fascia tricolore – vedere i monumenti, le mura della città, ma soprattutto le neo aiuole istallate per dare un certo decoro urbano a Nola, deturpate in questo modo è veramente desolante. La città, e in particolare la piazza, deve essere considerata da ciascuno di noi come il salotto di casa propria e quindi, degno di attenzione. Mi appello al buon senso civico ed invito tutti a farsi sentinelle, affinché casi come questo, non si verifichino più”. Intanto in città è caccia ad Alba e Paolo, i due innamorati che, per suggellare il loro amore, si sono resi protagonisti di un atto incivile e perseguibile penalmente: deturpare o imbrattare cose di interesse storico o artistico ovunque siano ubicate o su immobili compresi nel perimetro dei centri storici è un reato per il quale è prevista la reclusione fino a un anno o la multa fino a 1.032 euro. Ben avrebbe fatto Paolo ad esprimere il sentimento per Alba davanti alle telecamere di Stranamore, un modo altrettanto plateale ma almeno lecito, evitando così di “macchiare” il suo amore con una bomboletta spray.

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