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Somma, Pioggia di fondi per ridisegnare la città

domenica 6 dicembre 2009, di Gabriella Bellini


Somma Vesuviana. “Somma Vesuviana diventerà un cantiere di progetti e idee innovative”, ne è convinto il sindaco Ferdinando Allocca, che annuncia gli obiettivi che l’Amministrazione di centrodestra si è posta di realizzare nei prossimi mesi, grazie soprattutto ai finanziamenti che arriveranno in città dalla Regione e non solo. Alla base dei progetti: il ripristino della sicurezza del territorio contro il rischio idrogeologico, la riqualificazione del centro storico e dell’area turistica di Santa Maria a Castello. “Stiamo lavorando al ‘C7’ che coinvolge gli altri Comuni che rientrano nell’area del Parco nazionale del Vesuvio”, spiega Allocca, “abbiamo la possibilità di accedere a fondi Por per un valore che oscilla dai 50 agli 80 milioni di euro, ho chiesto, e ottenuto, che il 50% della cifra sia destinato al progetto portante, il 25% legato alle problematiche locali e l’altro 25% per quelli che vengono definiti progetti immateriali. Ho anche ottenuto che il progetto portante sia destinato alla messa in sicurezza del territorio e soprattutto dei centri storici. Un progetto che andrà a legarsi con l’ ”accordo di reciprocità” da realizzare con le altre amministrazioni comunali dell’area vesuviana e per il quale abbiamo già stabilito che ci occuperemo di iniziative legate alla sicurezza e l’assetto idrogeologico dei regi lagni, compresa la rimozione barriere all’interno degli alvei e risistemazione del sistema fognario nel borgo antico medievale, dove la rete risale all’epoca borbonica, e non ci occuperemo soltanto del Casamale, ma anche delle strade limitrofe al centro storico. Noi siamo il Comune più grande fra quelli interessati dai finanziamenti, potevamo essere il Comune capofila eppure abbiamo ceduto l’onore ad Ottaviano, ma in cambio abbiamo ottenuto che per questo progetto l’Ente gestore sia la Provincia”. Un dettaglio non da poco, quest’ultimo, ed è lo stesso sindaco a spiegarne le ragioni. “Gli uffici tecnici comunali delle nostre città sono spesso oberati di lavoro”, chiarisce il primo cittadino, “oppure hanno mancanza di personale, se sarà l’ente di Palazzo Matteotti ad occuparsene otterremo maggiori risultati. Ma ci sono anche altri progetti, uno riguarda il “Pirap” che ha già riconosciuto come valido il nostro piano e l’altro con la Regione, e l’Ente gestore sarà lo stesso Parco del Vesuvio. In questo caso abbiamo chiesto di realizzare in località Santa Maria a Castello l’area pic-nic nell’area del Vallone e di sistemare con transenne e opere di architettura naturalistica lo stradello che sale dal Vallone fino al Ciglio. Insomma stiamo lavorando per migliorare la nostra città, non avendo a disposizione tutti i fondi che sarebbero necessari per ridisegnarla ci stiamo attivando per trovare i progetti più opportuni che possono essere finanziati”.

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