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Striano. No alla centrale Enel. Al suo posto un impianto fotovoltaico di 120mila metri quadrati

Il sindaco Antonio Del Giudice "una grande vittoria per il nostro futuro"

venerdì 15 gennaio 2010, di Giovanna Salvati


Striano. No al consumo si al risparmio. E’ questa la nuova vittoria messa in campo dall’amministrazione comunale, dove la tenacia del primo cittadino Antonio Del Giudice ha cosi portato ad una grande svolta nella piccola cittadina strianese. La centrale Enel che ormai da vent’anni era in programma nella’era di Via Palma non ci sarà, al contrario al suo posto un grande sistema fotovoltaico verrà istallato entro al fine dell’anno. L’impianto sorgerà su una superficie di 120 mila metri quadrati, un grosso spazio che rappresenterà cosi il simbolo del rispetto dell’ambiente in primis. Uno strumento utile scelto dal Comune per raggiungere questo scopo dopo anni, un iniziativa partita nei mesi scorsi e che si è concretizzata dopo un accordo scritto tra la società Terna e l’ente comunale con il quale il compromesso raggiunto attraverso un adesione volontaria, porterà alla realizzazione di un grosso impianto fotovoltaico che regolamenta la realizzazione ed il mantenimento nel tempo di un Sistema di Gestione Ambientale, prevedendo un miglioramento anno dopo anno delle performance ambientali delle proprie attività. Un sistema innovativo che terrà conto di una forte diminuzione degli sprechi. “Nei prossimi giorni – ha commentato il sindaco Del Giudice – incontreremo la società Terna per definire gli ultimi punti e poi passare all’atto concreto per la realizzazione dell’impianto. E’ una grande occasione per tutti gli strianesi un impianto che rappresenterà una fonte di energia naturale, a zero impatto ambientale e che potrà portare alla nostra cittadina un rigore di vita più salutare e non solo. E’una grossa vittoria per noi amministratori – conclude Del Giudice – ma sopratutto per tutta la cittadinanza”. Un impianto cosi inserirà cosi il comune di Striano, con appena 8 mila abitanti tra i comuni modello per l’adozione dell’impianto fotovoltaico. Di solito infatti in questo settore, un’amministrazione, preferisce installare un impianto fotovoltaico sul tetto di una scuola che non adottare azioni concrete per la riduzione dei consumi e degli sprechi. Il pannello solare, infatti, lo vedono tutti, la sostituzione di una caldaia no. Insomma a Striano ci sarà cosi in atto una programmata e graduale conversione degli impianti verso l’uso di combustibili più puliti che non farà altro che determinare significative diminuzioni dell’emissione in atmosfera e un rilevante risparmio economico dovuto alla diminuzione dell’uso di combustibili. “ Il nostro impegno attuale – ha commentato Del Giudice – è quello di pensare al nostro futuro, un impianto fotovoltaico oggi rappresenterà un bene per chi ci sarà dopo di noi, una tutela e una garanzia per i nostri figli. Per i figli della maggioranza e della minoranza del nostro paese rappresenterà un eccellente investimento e la mia scelta. Quella di tutta Striano non può tener conto delle accuse di un consigliere di minoranza dopo che ci accusa di non aver dialogato e condiviso l’iniziativa, cosa falsa perché in una seduta del consiglio comunale ne abbiamo parlato e inoltre non ci siamo assolutamente fatti scavalcare dalla società con la quale ci siamo sempre confrontati mettendo in prima linea il bene per il paese”.

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