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TUTTI AL CENTRO NELLE ELEZIONI COMUNALI NELLA CITTA’ DEGLI SCAVI

martedì 19 gennaio 2010, di Domenico Maria


Ercolano-Nella geografia politica della provincia di Napoli negli ultimi quindici anni Ercolano ha sempre rappresentato una roccaforte inespugnabile del centrosinistra, dove in tre successive tornate elettorali i sindaci (Luisa Bossa nel 1995 e nel 2000 e Nino Daniele nel 2005) sono stati eletti direttamente al primo turno con percentuali “bulgare” e hanno concluso i rispettivi mandati alla scadenza naturale. Lo scenario che si presenta per le elezioni comunali del prossimo marzo sembra alquanto alterato da quando il PD, erede dei due più grandi partiti cittadini, ha subito una non trascurabile emorragia di rappresentanti nell’assise cittadina. Dopo l’uscita del Presidente del Consiglio Pasquale Simeone e del segretario cittadino Ciro Bibbiano in occasione delle amministrative della scorsa primavera, a dicembre una pattuglia di quattro consiglieri del PD (più uno di Rifondazione) è confluita nella nuova formazione di Francesco Rutelli Alleanza per l’Italia (API). A guidare i fuorusciti è l’attuale Assessore alle Attività Produttive Lino Vitello che in queste ore ha ricevuto l’investitura ufficiale dei vertici dell’API a candidato sindaco nella città degli Scavi. Probabile ma non ancora certa un’alleanza con l’UDC di Ciro Bibbiano con cui si andrebbe a costituire un robusto schieramento centrista. Proprio al centro del panorama politico ercolanese si sono mossi altri esponenti provenienti, questa volta, dalle file del centro-destra: Antonio Ascione è il candidato sindaco per l’MpA di Lombardo e Nunzio Di Martino guida una variegata coalizione di centro-destra formata da ben nove liste che vanno da Alleanza di Centro alla Fiamma Tricolore passando per Socialisti, La Destra,Udeur, Pensionati e Giovani per il Rinnovamento.

Restano da sciogliere i nodi all’interno delle due principali formazioni politiche nazionali: il PD e il PDL. Il partito di Bersani, nonostante le uscite del 2009, resta il gruppo di maggioranza relativa in Consiglio ed esprime il Sindaco uscente; Nino Daniele potrebbe ripresentarsi agli elettori per il rinnovo del mandato, ma il suo nome circola anche tra i probabili candidati alle concomitanti elezioni regionali: in tal caso si aprirebbe una competizione interna o, addirittura, si potrebbe arrivare ad una scelta fatta dai vertici provinciali proprio come avvenne cinque anni fa in occasione della candidatura di Nino Daniele. Infine, nel PDL si sta facendo lentamente strada la candidatura del Consigliere Gennaro Miranda che sarebbe appoggiata a livello provinciale da esponenti di spicco e potrebbe trovare consenso tra i vertici cittadini del partito.

Decisive saranno le prossime settimane in cui sarà definito il quadro comple

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