Home > Cronaca > Striano. Progetto Tav, il sindaco blocca la presentazione e chiude la porta (...)

Striano. Progetto Tav, il sindaco blocca la presentazione e chiude la porta in faccia all’Assessore Regionale Cascetta

Del Giudice "E’ solo propaganda politica"

mercoledì 20 gennaio 2010, di Giovanna Salvati


Striano. Il progetto Tav diventa campagna elettorale ed è subito lite. Un duro scontro politico scoppiato nel tardo pomeriggio di ieri, un braccio di ferro che vede il primo cittadino Antonio Del Giudice chiudere la porta in faccia all’Assessore Regionale ai Trasporti Ennio Cascetta per una vera e propria “scorrettezza istituzionale” che il tricolore strianese non ha assolutamente intenzione di mandare giù. Al centro della diatriba la strumentalizzazione del progetto Tav, la linea Vesuvio Est che dovrebbe essere presentata tra pochi giorni, ma a cambiare nel registro delle inaugurazioni la data del grande evento è proprio il sindaco Del Giudice, che invece di diventare parte attiva e attore principale dell’iniziativa si è visto semplicemente invitato “ad un saluto” nella sua stessa casa comunale. Un paradosso assurdo che Del Giudice non ha per nulla accettato e senza pensarci due volte, con pugno fermo e deciso non ha autorizzato la presentazione del progetto nell’aula consiliare. “ Sono decisamente deluso e ancora di più incavolato con colui che dovrebbe essere il supremo rappresentate di rispetto e condivisione – ha commentato il sindaco Antonio Del Giudice – e di cui invece oggi mi ritrovo a dover spendere parole di biasimo. Mi sono ritrovato a finire su un volantino di invito alla presentazione del progetto Tav, su cui noi da sempre abbiamo insistito e siamo stati i promotori primi, perché crediamo in un iniziativa che rappresenterà per la nostra cittadina un risvolto di sviluppo ed economia. In prima persona mi sono sempre relazionato con l’assessore Cascetta con il quale ho interagito in più occasioni e dal quale era partita un intesa che oggi è stata invece oltrepassata da una scorrettezza istituzionale. L’Assessore mi aveva comunicato in più occasioni che la presentazione ufficiale del progetto Tav sarebbe avvenuta prima nelle sedi degli alti vertici regionali e di seguito presso la nostra cittadina. Ma ora, improvvisamente, mi vedo sorpassato da un accordo, di cui non ne sapevo completamente niente, tra un consigliere di minoranza e lo stesso assessore Cascetta che avrebbero organizzato la presentazione ufficiale del progetto Tav all’interno della sala consiliare. Un gesto decisamente scorretto e nel quale leggo una sporca manovra politica e nulla di più”. Non ha paura il primo cittadino strianese di contrastare l’alto rappresentante regionale e senza timore continua “ quando mi è stata fatta richiesta per l’uso dell’aula consiliare per la presentazione ho subito risposto con un secco no. L’assessore regionale – spiega Del Giudice - ha dimenticato di relazionarsi con un governo locale, ha dimenticato che Striano ha un sindaco, ha una giunta, ha dei rappresentanti politici da sempre disponibili al dialogo, e che andavano necessariamente e rispettosamente interpellati e ha ben pensato invece di baipassare queste fondamentali figure invece per relazionarsi con un consigliere di minoranza per giunta dello stesso suo schieramento politico”. “Se ha intenzione di presentare il progetto – conclude Del Giudice - lo facesse nella sua sede politica del Pd locale, ma ci pensasse due volte prima di usare in modo strumentale un progetto della collettività per una manovra politica, in vista di un ritorno politico, che non fa altro che sporcare i buoni propositi di chi invece lavora quotidianamente per il bene del proprio paese”.

Messaggi

  • ma qui siamo davvero all’anarchia istituzionale................. fermo restando che l’opera non è stata certo decisa dal sindaco di striano............ resta fermo il fatto che l’aula consiliare non è certo proprietà del sindaco che non ha alcun diritto di negarla a proprio piacimento, una volta che è stata concessa sulla base, presuppongo, di un regolamento consiliare.......... forse se qualche magistrato ha un po’ di tempo potrebbe addirittura ravvisare il reato di abuso di ufficio............ ma tant’è..........se il sindaco si è visto come invitato e si è offeso per questo davvero siamo alla frutta........... meglio fare a meno di questi amministratori!

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.