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Gli ex operai Fiat boicottano convegno sulla crisi, è polemica

domenica 24 gennaio 2010, di Isabella Esposito


Pomigliano d’Arco- Niente conferenza per “La crisi reale”, che si sarebbe dovuta tenere ieri pomeriggio presso l’aula consiliare con oggetto i problemi della Fiat e di tutte le altre aziende del territorio.
Il no è arrivato dai 38 ex operai del Lingotto il cui contratto in scadenza il 31 dicembre non è stato rinnovato, e che ora stanno occupando l’aula consiliare di Pomigliano d’Arco. “Non vogliamo essere strumentalizzati dalla politica”. Una notizia che non ha fatto certo piacere agli organizzatori dell’evento, tra questi Gerardo Giannone (Rsu-Fim) commenta: “Questo non può essere un atteggiamento degli operai, perché sono sempre stati solidali verso queste manifestazioni”. E’ rammaricato ed aggiunge: “Non avranno più la mia solidarietà”. “Ci sono operai che da otto mesi non ricevono lo stipendio e loro invece hanno ottenuto almeno il sussidio della Regione, credo proprio che il sindaco debba ripristinare l’ordine nell’aula, un’aula che appartiene a tutti”. Parole dure dall’Rsu-Fim, parole che riscuotono rabbia e tensione fra le tute blu. “C’è un motivo per il quale non abbiamo voluto questa riunione, noi siamo qui dal 16 dicembre, il sostegno ottenuto l’abbiamo ottenuto con le nostre lotte”. Affermano chiaramente i 38. E se all’occhio di chi osserva, la questione può sembrare un conflitto fra gli stessi operai, essi replicano “il nostro no, non è rivolto ai compagni delle altre aziende, ma avrebbero potuto organizzare qualcosa nel proprio municipio, invitando una nostra delegazione, invece gli organizzatori hanno voluto solo una sigla sindacale, la Fim-Cisl”. E’ polemica. “Saremmo stati ben lieti di manifestare assieme a loro, invece gli organizzatori pretendevano le telecamere, e questo non ci è sembrato giusto”. La questione sembra controversa, c’è chi dice che l’annullamento della conferenza era già stato disposto da tempo e chi invece sostiene che solo poche ore prima sarebbe arrivato il vero e proprio boicottaggio. “Noi ora aspettiamo solo la prossima vertenza, poi da ciò che si discuterà vedremo se ampliare o meno il livello di mobilitazione”. Un’amministrazione comunale, quella di Pomigliano, che viene apprezzata per il sostegno offerto, “che è vicina alla nostra causa”, così come riportano le tute blu. “Questa non era una manifestazione sindacale, ma io non sarei stato altro che un ospite, così come Michele Caiazzo” , replica Gerardo Giannone. Le posizioni si irrigidiscono e i toni si inaspriscono a ridosso delle elezioni di marzo. Una situazione spiacevole proprio per questo motivo. “Vogliamo che la politica arrivi qui dopo le elezioni, dopo marzo”. Dichiarano di aver più volte invitato tutti i sindaci del territorio, in tante occasioni, “ma solo adesso cercano di interessarsi a noi?”.

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