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Ottaviano. La legalità in scena ad Ottaviano

Tutto pronto per la seconda edizione della festa della Legalità, organizzata dal Difensore Civico.

domenica 24 gennaio 2010, di Isabella Esposito


Ottaviano- Un clima di legalità quello riservato alla giornata del 29 gennaio. “Giornata della legalità e della memoria” per ricordare i giudici Falcone e Borsellino, dopo l’apposizione di una targa di fronte il municipio di San Gennarello, per le tante vittime di mafia, ma che come ci tiene a sottolineare il sindaco Mario Iervolino “eroi del nostro tempo” . L’evento nasce in seconda battuta ed è il proseguo di quello dello scorso anno che ha visto protagonisti, il magistrato Giuseppe Ayala e la Sig.ra Falcone. Quest’anno ancora, alle ore 17 il salone Regina Margherita (Piazza San Lorenzo) si riempirà di personaggi che in questo tempo continuano a promuovere la legalità. Illustreranno le loro esperienze infatti, i giudici Raffaele Cantone e Franco Roberti, magistrati della D.D.A. di Napoli oltre all’autorevole presenza di don Tonino Palmese, sacerdote impegnato con “Libera” con la lotta contro tutte le mafie. “Considero importante questo evento non solo per gli ospiti che saranno presenti, ma anche per l’impatto etico e didattico che può avere sulla platea degli studenti” afferma il primo cittadino del comune Mario Iervolino. Considera le tante domande affiorate alla mente dei ragazzi e l’attenzione prestata nell’ambito di queste manifestazioni, “ e questo è segno che i ragazzi sono arrivati preparati sul tema e sensibilizzati” aggiunge.”Ritengo che l’ente abbia il dovere di incentivare la cultura della legalità e che tenere pubbliche manifestazioni sul tema con messaggi forti nei contenuti e per il livello degli ospiti contribuisca in maniera significativa a riaffermare una più forte coscienza civica” ha sostenuto il difensore civico del comune l’avv. Antonio Palazzi. Questi richiama ancora la necessità di questi eventi per ciò che possono creare sulle giovani generazioni, le uniche sulle quali è riposta la migliore aspettativa per il futuro. “E’ in questo contesto che si inseriscono iniziative come queste, dove i relatori interagiscono con il pubblico ed esprimono direttamente la loro esperienza, fatta di contrasti, di sacrifici, di ansie, di sconfitte ma anche di vittorie e di soddisfazioni” continua Palazzi.

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