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Striano. Ancora polemica sulla Tav. Del Giudice "hanno calpestato la nostra cittadina"

domenica 24 gennaio 2010, di Giovanna Salvati


Striano. “Hanno calpestato ancora una volta la nostra cittadina strianese, l’ennesimo esempio di quanto è stato scorretto istituzionalmente l’Assessore Ennio Cascetta nel continuare a non tenere conto della nostra realtà amministrativa e a dimenticare che Striano è partener principale del progetto Tav”. Cosi si sfoga il primo cittadino di Striano, Antonio Del Giudice dopo aver appreso della presentazione ufficiale del progetto Tav, tenutasi venerdi pomeriggio, presso la sede della Regione Campania, a Palazzo Santa Lucia a Napoli. Durante la conferenza ufficiale la presenza del presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, dell’assessore ai Trasporti, Ennio Cascetta, e dell’amministratore delegato del Gruppo Fs, Mauro Moretti, è stato cosi illustrato "Leggero, forte e chiaro", il progetto vincitore del concorso internazionale per la nuova stazione Vesuvio Est della linea Alta Velocità/Alta Capacità a monte del Vesuvio. Un iniziativa da diversi giorni contesa, dopo il no del primo cittadino Del Giudice nel concedere l’aula consiliare all’assessore Cascetta perché avrebbe strumentalizzato l’iniziativa solo per propaganda politica. “Nonostante il momento di incomprensione e nonostante le nostre lamentele sollevate contro Cascetta – spiega il tricolore strianese – si è ben pensato di presentare il progetto nelle sale istituzionali senza tener conto di noi e quindi non invitarci. E’ inaccettabile un simile comportamento,non ci fermeremo qui, questo comportamento è stato ancora una volta la prova che noi avevamo ragione. La Tav rappresenta per la nostra cittadina un bene e soprattutto una grande occasione di sviluppo e c’è chi in vista delle prossime elezioni regionali vuole usarla come opportunità di propaganda elettorale e soprattutto di ritorno politico”.Una stazione contesa tra un cittadina e il suo primo cittadino che cerca a tutti i costi di non vedere un progetto cosi grande essere strumentalizzato, e dall’altra parte un alto rappresentante regionale che guarda e passa avanti, continuando l’iter. Al centro il cospicuo bottino, la stazione della Tav che sarà collegata direttamente alla metropolitana regionale della Campania, attraverso l’interscambio con le linee della Circumvesuviana Napoli - Ottaviano – Striano - Sarno, Napoli – Pompei – Poggiomarino - Sarno e con la linea FS Napoli - Salerno. L’importo complessivo per la realizzazione dell’opera – che comprende anche un parcheggio multipiano e la riqualificazione urbanistica dell’area circostante - è di 32,5 milioni di euro, tutti fondi europei stanziati dalla Regione Campania. La Vesuvio Est consentirà di collegare direttamente alla rete ad alta velocità Torino - Salerno l’area dell’Agro nocerino-sarnese, quella a Est del Vesuvio e la penisola sorrentina (per un bacino di utenti diretti di circa 742mila residenti) bypassando il nodo di Napoli. La nuova stazione consentirà, dunque, un grande risparmio di tempo a chi proviene da quell’area, nel caso in cui non debba raggiungere il Capoluogo campano ma proseguire verso Roma o Reggio Calabria. Come già sperimentato in passato con successo sia per l’alta velocità sia per la metropolitana regionale, grazie al concorso internazionale di progettazione si avrà un’infrastruttura di grande pregio, e la riqualificazione delle zone circostanti con interventi per il miglioramento dell’accessibilità e di arredo urbano.

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