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Poggiomarino. Chiesti 200mila euro per finanziare il sito archeologico locale

domenica 31 gennaio 2010, di Giovanna Salvati


Poggiomarino. Progetto per una mostra di reperti archeologici rinvenuti a Poggiomarino chiesto il finanziamento alla Regione. Una mostra di reperti archeologici inediti provenienti dal territorio di Poggiomarino, su tre momenti salienti della storia della Valle del Sarno: la Preistoria-Protostoria (XV - VI secolo avanti Cristo), l’Età Romana precedente l’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo e l’Età Romana successiva al 79 d.C. e precedente l’eruzione cosiddetta di Pollena del 427 d.C. L’ambizioso progetto è stata presentato dal Comune di Poggiomarino, con la consulenza dell’archeologo professor Salvatore Ciro Nappo, alla Regione Campania, alla quale è stato chiesto un finanziamento di circa 200mila euro nell’ambito del ciclo di eventi e iniziative per la composizione dei percorsi tematici denominato “Le quattro stagioni”. La mostra, che sarà chiamata “La Terra dei Sarrastri”, intende far conoscere una realtà storica ed archeologica di notevole importanza. Nel territorio di Poggiomarino, infatti, negli ultimi anni si sono rinvenute importantissime testimonianze dei primi insediamenti della Valle del Sarno. Tra queste, gli scavi protostorici in località Longola (tra i più importanti d’Italia) e i rinvenimenti di Età romana di via Fontanelle e località Ceraso.La mostra dovrebbe tenersi nel centro polivalente di nuova costruzione, in via 25 aprile, in un’area espositiva di circa 600 metri quadrati e sarà aperta per sette mesi: da settembre 2010 a marzo 2011. Nel progetto per il quale è stato chiesto il finanziamento, previste anche azioni di promozione, informazione e supporto all’evento.

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