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"Farci sentire", quinta rassegna di Musica e Arte

L’evento è in programma per sabato e domenica nella stazione Circumvesuviana

giovedì 19 luglio 2007


SCISCIANO. Come coniugare politiche giovanili e valorizzazione dei luoghi: è questo l’intento di Arcifelix, l’associazione che ha promosso per il quinto anno consecutivo la Rassegna di musica e arte dal titolo “Farci Sentire”. Sabato e domenica, 21 e 22 luglio, presso la stazione Circumvesuviana, saranno in scena numerosi gruppi dell’avanguardia musicale, dell’arte figurativa e del mondo della comunicazione multimediale.

Il programma prevede per il giorno 21 le esibizioni di band Miss Fraulein, Dance bit dance!, Mesmerico, A New Damage, che precederanno il concerto degli ZU, Headline. Il trio italiano che ha appena pubblicato un nuovo album in collaborazione con N. Takemura dal titolo “Identification with the enemy”.

Il 22 luglio è la volta di The Gentlment’s Agreement, This Hatmony, Titanium Exposè, Gecko’s Tear che apriranno il concerto finale di Giorgio Canali & Rosso Fuoco, storico chitarrista dei CSI appena uscito col suo quarto lavoro solista "Tutti contro Tutti".

In entrambe le date sarà inoltre presentata la collettiva d’arte “upScultare” prodotta da freeintelligence.net con opere di Felice R. Addeo, (b)Ananartista, Manuela De Balzo, Tiziano Manna, Pasquale Napoletano, Vincenzo Notaro, Nicola Nunziata, Michela Prato, Luigi Scotti, Pietro Turco. La casa editrice “L’Arca e l’Arco” presenterà una litografia con intervento a mano di Ando Gilardi e una di Quintino Scolavino Nicastro dalla collana “Liberarte”. Testo critico di Anita Blood. La mostra è visitabile contemporaneamente anche online sul sito farcisentire.it alla sezione upScultare.

La performance multimediale “cl/ear” dei ::poyesis:: Felice R. Addeo, Tess Aguas, Michele Di Meo, Vincenzo Notaro, Luigi Scotti completerà il programma della manifestazione.

L’evento, fanno sapere gli organizzatori, richiamerà molti giovani, critici musicali e simpatizzanti. “L’intento della rassegna -spiega Rosa Panico- è appunto quello di creare momenti di aggregazione tra i giovani, in un territorio devastato dall’indifferenza”. Non è la prima volta che arriva dal paesino del nolano un’iniziativa artistica come forma di denuncia sociale. “Farci sentire” , spiega il sociologo Antonio Castaldo, ricorda “la denuncia ed il grido di dolore lanciato da questo territorio all’indomani del sisma del 1980 con la rassegna “Terra Bruciata” ideata e curata dall’artista Peppe Capasso”.

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