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Sport. Napoli, il pareggio di una squadra partenopea che fa sognare

martedì 16 febbraio 2010, di Sandro Stanziano


Napoli. Lo spessore umano non si misura sulla superficie di una bacheca, ma nella profondità dell’anima, gli azzurri di Mazzarri escono così a testa altissima dall’ennesima partita dominata, davanti ad un San Paolo mai così pieno in questo campionato, la gente di Napoli sentiva questa sfida come ogni altra sfida, il calore e la voglia di correre a tifare i propri idoli non dipende dall’avversario che si deve affrontare ma bensì dall’ amore che si prova per questi colori. San Valentino, carnevale, freddo, pioggia, niente ferma i supporters napoletani, che accorrono in sessantamila circa per sperare di non perdere l’imbattibilità casalinga in eventi notturni che ormai dura da quarantuno incontri. Partita molto agonistica sin dal primo minuto di gara, quando Pazienza con un intervento a gamba alta si va a scontrare con Muntari per ricevere così il primo cartellino giallo dell’incontro. L’aria si fa sempre più calda sul terreno di gioco, al decimo minuto di gioco Hamsik prende la mira, destro a giro, traversa piena. Al 19’ ancora Napoli ad un passo dal gol: cross di Hamsik, tuffo splendido di testa di Denis e parata da campione di Julio Cesar. Al 30’ sinistro in drop di Muntari, traversa. Si pareggia il conto dei pali ma non quello del gioco perchè il Napoli comanda l’Armata di Mourinho. Il primo tempo finisce sul punteggio di 0-0. Nella ripresa sale l’intensità agonistica anche se il ritmo è più basso. Al 17’ Mariga libera Pandev in area: grande parata di De Sanctis. Successivamente c’è un altro match point per il Napoli: Denis fa sponda per Quagliarella che si coordina benissimo e gira di destro: palo interno. Inter domata e dominata, ma finisce 0-0. Fa bene la capolista a tenersi stretto questo punto che gronda oro per la corsa scudetto, fa bene il Napoli a guardarsi con fierezza allo specchio per aver dimostrato ancora una volta che non deve temere ne sentirsi inferiore a nessuna squadra di questo campionato. Non arriva il gol ma una manciata di autostima, anche se le partite in casa senza andare a segno (ormai 3) possono far sorgere qualche dubbio sulla potenza e l’efficacia dell’attacco, le molte occasioni create e una dose di sfortuna possono far vedere ancora una volta il bicchiere mezzo pieno. Oggi la ripresa degli allenamenti in casa Azzurra per preparare l’ ennesima “finale”, match molto difficile quello contro il Siena, che viene da una grande vittoria sull’ostico campo di Verona con il Chievo. Da sottolineare infine il recupero degli infortunati Lavezzi e Santacroce che da ieri si stanno allenando regolarmente, alternando il lavoro sia in palestra sia sul terreno di gioco con gli altri compagni di squadra.

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