Home > Cultura > Pomigliano, "I Lunedì d’autore" al laboratorio di lettura "Leggimi (...)

Pomigliano, "I Lunedì d’autore" al laboratorio di lettura "Leggimi forte"

martedì 23 febbraio 2010, di Isabella Esposito


Pomigliano d’Arco- Luce soffusa delle poche candele nella stanza con il sottofondo di musiche adatta ad una serata culturale: si presentano così "i lunedì d’Autore" a Via Petrarca. La casetta sulla strada, come è stata definita da qualche autore, che ha già visitato la piccola stanza, offre quella sensazione di accoglienza al passeggero distratto, con una tazza di thè e tante riflessioni su un libro letto assieme. E’ questo il motivo per il quale nasce il centro-laboratorio di lettura "Leggimi forte". "Avevo pensato che sarebbe stato bello riflettere assieme su un libro letto, mi sembrava davvero un peccato terminare un racconto e lasciarlo in biblioteca". E’ così che Simona Griso commenta il piccolo mondo di cui è piena partecipe assieme ai "tanti ospiti che si affollano qui, provenienti da zone più o meno lontane per venire qui" come afferma Pasquale Avallone, funzionario comunale e dedito a questi passatempi culturali, che promuove nelle scuole e nella città.Una sala in fitto, completamente autogestita, che vede bambini e adulti in più serate essere i protagonisti della lettura. Una delle tante sere il centro ha ospitato Pietro Scurti, con i suoi racconti e le sue poesie intrise di malinconia e di fusione tra la vita e la morte, per capire quanto la morte non è alla fine di qul ciclo che gli occidentali definiscono vita. Tutto potrebbe capovolgersi. Soprattutto quando si lavora, come fa lo stesso autore al SERT, il servizio recupero tossicodipendenti, dove la morte sembra arrivare proprio quando si è coscienti di cosa può offrire la vita.Nasce a Napoli nel 1966 e tra le pubblicazioni si ricordano Merci madame e Il giorno migliore. "L’anagramma di mia è mai" scrive Scurti e forse quella sensazione di perdere tutto in un’istante è propria dello stesso autore, quando "ho di fronte le persone al Sert e mi accorgo quasi di attraversarle e la loro invisibilità sembra il muro più duro contro il quale combattere" ha spiegato. C’è una certa sacralità in ciò che scrive e tutto sembra celebrare lo stesso autore, che involontariamente si descrive nel descrivere i personaggi a cui dedica il ruolo di protagonisti. Un piccolo mondo fatto di suggestioni e di sensazioni spesso non facilmente condivisibili, ma che cerca di vivere e di sopravvivere nei cuori di chi con passione porta avanti questo tipo di organizzazione o movimento di stampo letterario.

Messaggi

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.