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Pomigliano. Ammesso il simbolo di SEL con Vendola per Pomigliano come lista civica

mercoledì 3 marzo 2010, di Isabella Esposito


Pomigliano d’Arco- La commissione elettorale ha accettato il simbolo
presentato alle amministrative per “Sinistra ecologia e Libertà per
Pomigliano con Vendola” come lista civica. E il sostegno alla lista
arriva anche dallo stesso Nichi Vendola. La questione era stata a
lungo ribattuta fin da domenica scorsa e aveva portato alla richiesta
di ricusazione del simbolo per l’utilizzo, ritenuto improprio da una
parte del movimento, del nome di Vendola. “Tale lista non confligge,
ma è assolutamente consona agli obiettivi del movimento di cui sono
portavoce nazionale e quindi non può generare alcuna confusione con
esso” ha dichiarato in una nota il rappresentante nazionale Nichi
Vendola per chiarire il dissidio sorto. Anche se la stessa lista resta
comunque civica anche se il coordinamento provinciale fa sapere che
“si è espresso a maggioranza a favore dell’accordo con il candidato
Onofrio Piccolo e con il Pd”. “Nell’impossibilità” però “ di trovare
una soluzione comune nel circolo di Pomigliano il coordinamento,
verificando che non vi sono le condizioni per procedere ad una
votazione regolare tra gli iscritti al circolo locale, essendo il
tesseramento contestato da più soggettività politiche prende atto che
non vi è la possibilità di presentarsi con una sola lista comune alle
elezioni”. A spiegare la situazione generale è Vincenzo Gaudiano,
militante ed aderente a Sel, il quale poi ha affermato “ci può essere
solo in questo modo una sinistra che vince rispetto ad una destra che
guarda al passato”. “Siamo contenti di questa scelta perché
riconduciamo ciò alla possibilità di ricostruzione del centro
sinistra” hanno dichiarato anche Carmine D’onofrio e Enza Iasevoli
rappresentanti del movimento. Una coalizione che si conferma con sette
liste quella di Onofrio Piccolo come candidato a sindaco del Pd. “Sono
contento della risposta di Vendola pertanto la nostra volontà è quella
di costruire una coalizione ampia dopo tante discussioni bisogna fare
politica ed evitare i personalismi” ha terminato Onofrio Piccolo
candidato a sindaco. “Ventinove aderenti su trentanove non erano a
favore di questo accordo Pd- Sel qui a Pomigliano” è così che Roberto
Oratino appartenente di Sel, ha commentato la scelta di Vendola. Enza
Iasevoli dal canto suo risponde:“Non esistono dei veri e propri
iscritti perché si tratta di un movimento in fase di costruzione” e
pertanto “quei ventinove in realtà non possono essere reale
espressione della volontà del movimento”. “Se non si prendessero in
considerazione gli aderenti allora non avrebbe senso SEL a
Pomigliano” ha dichiarato Flora Di Monda, consigliera uscente e
ricandidatasi alla Regione, “ anche perché se si fosse voluto per
portare avanti una decisione democratica si sarebbe potuto votare per
capire chi fosse d’accordo o meno. C’eravamo posti la discontinuità,
ma non procedendo in questo modo” ha concluso. “Mi dispiace che non si
siano ascoltate le scelte dei compagni dal basso, Vendola non ha
tenuto conto di questa realtà di alleanza che è la peggiore” ha
aggiunto Oratino. Intanto Arturo Scotto, membro coordinamento
nazionale, “proprio in merito a tale questione” come hanno riportato
Di Monda e Oratino, ha presentato le proprie dimissioni.

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