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Incredibile: Vandali alla San Giovanni Bosco esattamente come una settimana fa. Ecco le immagini della vergogna

martedì 9 marzo 2010


Somma Vesuviana. “Ogni maledetta domenica” potrebbe essere il titolo dello spettacolo andato in scena nella mattinata di ieri presso la sede di piazza Vittorio Emanuele III della scuola media inferiore S.Giovanni Bosco di Somma Vesuviana. Uno spettacolo fatto di devastazioni, desolazione, distruzione e sfascio di tutto ciò che i soliti ignoti potessero trovare sulla propria strada. Un copione già visto esattamente la scorsa settimana. I Criminali che in tutta tranquillità, probabilmente nella notte tra domenica e lunedì, si introducono nella struttura scolastica forzando gli ingressi di emergenza che si trovano in via Aldo Moro. Una volta dentro scatenano l’inferno. Sradicano e sfasciano i bagni. Per distruggere il lavabo (mestamente adagiato sul pavimento), il bidè e lo scarico usano un piccone lasciato successivamente in bella mostra all’ingresso della stessa toilette. Sfondano una porta in vetro con un’ira bestiale. Si recano nelle aule al piano inferiore e, usando i banchi a mò di scala, divelgono alcune plafoniere con i relativi neon. Sradicano dal muro alcuni termosifoni ed i fili della rete elettrica. Imbrattano banchi, cattedre e pavimenti. Spruzzano della vernice rossa contro una parete ed una porta in segno di ulteriore sfregio. Tentano di introdursi nella sala caldaie, ma fortunatamente non riescono ad entrarvi. Lì avrebbero potuto far saltare in aria l’intera struttura. I primi ad intervenire sono stati i tecnici del Comune sommese ed il personale di servizio della scuola. Sono riusciti a far svolgere senza problemi normali attività scolastiche anche se, i bambini che frequentavano le aule devastate, sono stati sparpagliati in altre classi. Alla fine il bollettino dei danni è avvilente ed è quantificato in diverse migliaia di euro. Il preside Francesco Del Giudice stavolta ha meno voglia di parlare. “La regia è la stessa e sicuramente non si tratta di ragazzini in cerca di emozioni forti. Gli atti sono di chiara matrice criminosa anche se non riusciamo a spiegare i motivi di tanta efferatezza”. In una nota inviata alla locale stazione dei carabinieri paragona le devastazioni “ad uno tsunami che si è abbattuto su quelle aule e su quei bagni. Una bolgia dantesca”. Il dirigente scolastico mostra anche l’amarezza di chi “Pur avendo operato in luoghi ben più a rischio di questo, non si è mai trovato di fronte a tanta brutalità e soprattutto a tanta ripetitività vandalica”. Gli inquirenti stanno tentando di capire chi e soprattutto perché si stia accanendo in modo così feroce contro una struttura considerata tra le migliori della cittadina sommese e che conta circa 900 iscritti. Tra le piste battute ci sarebbe anche quella che porterebbe ad una vendetta nei confronti dello stesso preside. “Potrei aver paura anche per la mia incolumità personale” ha concluso sconfortato Del Giudice. Intanto dal Comune sarebbe trapelata l’indiscrezione secondo cui a breve saranno montate delle telecamere per la videosorveglianza e sarà innalzato il servizio di sicurezza intorno alla struttura. Il tutto con la speranza che basti.

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