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Un abbattimento deciso nel 2005, ieri l’ennesimo rinvio

giovedì 18 marzo 2010, di Gabriella Bellini


Sant’Anastasia. Ennesimo rinvio per lo sgombero previsto in viale delle Ortensie a Sant’Anastasia. Ieri mattina carabinieri e vigili urbani erano pronti a liberare la villetta per la quale dal 2005 si tenta l’abbattimento perchè realizzata abusivamente. Allora i tentativi furono tre, tutti non riusciti. In un’occasione la famiglia S. che vi risiede minacciò di farsi saltare in aria con una bombola del gas. In quell’occasione in viale delle Ortensie erano arrivate anche le ruspe (nella foto) che riuscirono ad abbattere soltanto parte della cancellata dello stabile. Poi per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico l’abbattimento fu rinviato. Negli anni battaglie legali che non hanno portato a nulla, se non a far passare il tempo. Il mese scorso un nuovo tentativo di sgombero, ma la famiglia in questione fece sapere che tempo venti giorni avrebbero lasciato l’appartamento spontaneamente. Ieri si doveva verificare se questo era accaduto e nel caso procedere con lo sgombero. Ancora una volta la famiglia S. ha evitato che avvenisse quanto stabilito dalla legge. Stavolta per evitare di lasciare la villetta abusiva, con tanto di giardino, hanno fatto venire a vivere con loro la nonna 94enne. Così per l’impossibilità di spostarla è stato predisposto un ulteriore rinvio. Inutile tentare di parlare con gli abusivi, in tre si sono fermati per ore davanti al cancello cacciando via chiunque si avvicinasse. “Se nostra nonna di 94 anni muore la colpa sarà vostra”, gridavano, ed una donna aggiungeva: “Sono la dottoressa S. dipendente della Procura abbiamo diritto di restare nella nostra casa”. Peccato che lavorare in Procura non basta ad evitare un provvedimento se si è infranta la legge. Nuovo appuntamento fra un mese.

Messaggi

  • SIAMO SOLIDALI CON LA FAMIGLIA IN QUESTIONE.
    PERCHè LE PROCURE NON VANNO AD ABBATTERE LE VILLE DEI SIGNORI MAGISTRATI CHE CAMPANO CON LAUTI STIPENDI GRAZIE ALLE TASSE CHE OGNI CITTADINO è COSTRETTO A PAGARE ALLO STATO?
    BASTA CON LE DEMOLIZIONI , BASTA CON LE PROCURE ( ORAMAI SOMIGLIANO PIU A DEI SOVIET CHE A GIUDICI IMPARZIALI)

    BASTA CON LE DEMOLIZIONI

    RIVISITAZIONE DELLA ZONA ROSSA E DEI PIANI PAESISTICI

    • Non sei solo ignorante.
      Sei in malafede.
      Ed anche stupido.
      Il problema non è la villa dei magistrati ( ma questo ritornello ossessivo contro la magistratura evidenzia la tua imparzialità) o della gente semplice.
      Il problema è quello delle ville abusive, a chiunque appartengano.
      Il problema è quello del rispetto delle regole e delle Leggi.
      Ma questo è un tema che a molti di voi suona ostico.
      E comunque, prima si rivedano i piani, i vincoli e quant’altro (ma anche questa è una bufala che non covincerà nessuno) e poi, DOPO, si costruiscono le case.
      Eh..tutti vorremmo la villettina col giardino.
      Ma c’è (nonosante vi sembri strano) chi le regole le rispetta, anche quando richiedono sacrificio.
      Io la villetta ABUSIVA non l’ho costruita.

    • le regole si rispettano quando ci sono....i nostri paesi sono senza piani regolatori da decenni, quindi senza regole, se poi vogliamo definire regole i vincoli questa è un altra cosa, laddove ci sono solo vincoli li si da inizio all’abusivismo, e infatti dalla stesura dei piani paesistici in poi vi è stata un esplosione di abusivismo che non ha pari con gli anni precedenti, poi sapete è molto facile dire ed affermare che bisogna rispettare le "regole" quando uno la casa c’è l’ha,pensate a chi deve acquistare un appartamento in una zona vincolata a quanto è costretto a pagarla,ebbene con quei soldi e con un piccolo pezzo di terra te ne costruisci 3 di case e se la famiglia media nelle nostre zone è di 5 (padre madre e 3 figli) capite benissimo che io con gli stessi soldi per comprare 1 casa me ne faccio 3 per i miei figli.
      Poi di solito chi invoca le regole la sua villa semmai già c’è l’ha, oppure si è potuto comprare una casa
      quindi dateci un piano regolatore, ma non una serie di vincoli altrimenti è piu onesto dire: da qui ve ne dovete andare, ma allora in quel caso ci devono anche risarcire

  • esprimo la mia solidarieta alla famiglia S.MA MI SEMBRA DISUMANO ABBATTERE UNA CASA FATTA DI TANTI SACRIFICI..........

    • solidarietà con le popolazioni sottoposte ad un autentica ingiustizia perpretata da procure che oramai sono totalmente fuori controllo.
      Perchè non iniziano ad abbattere gli alberghi di ischia?? perchè se la devono prendere con poveri cristi sempre?
      forse ordinare di demolire una casa di un privato cittadino è piu semplice?

      noi pensiamo invece che si devono fare i piani regolatori e finchè questi non ci sono le popolazioni se hanno un piccolo appezzettamento di terreno devono poter edificare laddove storicamente sono nati, cresciuti e lavorano

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