Home > Attualità > Fiera del Sole, i combattenti dell’epoca medievale

Fiera del Sole, i combattenti dell’epoca medievale

venerdì 12 ottobre 2007


SANT’ANASTASIA. Combattenti medievali in armi che si sfidano a duello. Rumore di spade e costumi dell’epoca nella ricostruzione della Compagnia “Della Rosa e della Spada”. Questo ed altro è andato in scena domenica scorsa nell’area esterna della Fiera del Sole davanti a un pubblico entusiasta.

“La nostra Compagnia -spiegano gli interpreti- nasce a Napoli nel 2005 da una grandissima passione per il medioevo e per la vita del tempo, sia quotidiana che in arme”. La particolarità delle proposte sceniche ha reso molto ricercato il gruppo che passa ormai di manifestazione in manifestazione con grande successo di pubblico. “Partecipiamo a cortei e rievocazioni storiche -spiega Livio- Inoltre ricostruiamo alcune tipiche botteghe dell’epoca e interpretiamo i personaggi caratteristici di quel periodo: nobili, cavalieri, popolani e appartenenti al clero”. E niente è lasciato al caso. “Per riproporre fedelmente la vita della prima metà del XIII secolo -prosegue l’attore- utilizziamo attrezzature simili a quelle del periodo e, per i duelli e le battaglie, studiamo i trattati di combattimento pervenuti fino ai giorni nostri. Questo richiede anche un allenamento in palestra”. Studio ed esercizi fisici. E poi la valutazione di un comitato scientifico che esamina la bontà dei costumi e delle attrezzature ricostruite. Il tutto per rendere le ambientazioni quanto più fedeli alla scenografia dell’epoca. “Domenica sera -spiega la presidente dell’associazione del Sole Marinella Gifuni, curatrice della Fiera- i nostri paladini hanno passeggiato tra gli stand nella sorpresa generale. Ma le curiosità della rassegna fieristica continueranno fino a domenica 14 ottobre”.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.