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NAPOLI – JUVENTUS: TRE PUNTI PER L’ EUROPA

giovedì 25 marzo 2010, di Sandro Stanziano


Napoli - Il posticipo della trentesima giornata di serie A vedrà affrontarsi Napoli e Juventus. Il San Paolo già conta 50 mila spettatori per l’esaltante sfida di giovedì sera. Il match contro “la vecchia signora” è sempre molto atteso e sentito da parte del pubblico partenopeo, sin dai tempi di Maradona e Platini, le due stelle che negli anni 80-90 sono stati protagonisti assoluti del calcio italiano. Gli obiettivi all’epoca erano altri, si lottava per lo scudetto, oggi troviamo due società che cercano di tornare il più presto possibile ai vertici della classifica, dopo un recente passato abbastanza turbolento. La sfida di giovedì sera mette a confronto due squadre in un momento poco felice, da una parte un Napoli che sta pagando la difficoltà ad andare in gol, nonostante dimostra di giocare un calcio molto lineare e geometrico. Da un’ altra parte una Juventus che non riesce a trovare il giusto equilibrio tattico, la perfetta sincronia tra i vari reparti, un po’ a causa di vari infortuni dall’inizio del campionato, un po’ per colpa della scarsa preparazione atletica e condizione fisica di alcuni giocatori che sin qui non hanno ripagato in pieno la fiducia offertagli. Nonostante ciò, probabilmente ci attenderà un incontro su alti ritmi di gioco, poiché troveremo il Napoli carico dopo il pareggio in trasferta con un potente Milan, e una Juventus con una grossa voglia di riscatto dopo l’uscita dalla Europa League e la sconfitta subita a Genova sponda Sampdoria. La formazione napoletana cerca disperatamente i tre punti che ormai mancano da otto giornate, l’ultima vittoria risale alla trasferta di Livorno, 2-0 in casa dei Toscani. I bianconeri cercano di vendicare la clamorosa sconfitta subita in casa all’andata ma soprattutto una vittoria che può rilanciarli nella zona champions che li vede lontani due punti dalla coppia Palermo–Sampdoria. Gli azzurri lunedì mattina hanno ripreso gli allenamenti con la rosa quasi al completo, uniche assenze quelle di Santacroce e Hoffer, per quanto riguarda la formazione titolare da valutare le condizioni di Aronica alle prese con un’infiammazione al tendine della caviglia sinistra e Quagliarella non al meglio a causa di una sublussazione alla spalla. La Juventus andata in ritiro anticipatamente, deve fare a meno di Legrottaglie squalificato e Chimenti infortunatosi nel post partita di domenica sera (frattura del quinto metacarpo), può contare sul recupero di Manninger tra i pali e di Chiellini in difesa, da verificare la forma fisica di Del Piero e Marchisio usciti un po’ malconci dalla trasferta di Genova. Quindi le formazioni dovranno essere: il Napoli ritorna al classico 3-5-2, con De Sanctis tra i pali, difesa con Campagnaro e Grava ai lati di Cannavaro. A centrocampo i mediani saranno Gargano e Pazienza, con Maggio a destra; sulla corsia sinistra da valutare Aronica, se non recupera spazio a Zuniga. In attacco Quagliarella dovrebbe comunque essere regolarmente in campo, supportato da Hamsik e Lavezzi. Almeno 2 settimane di stop per Dossena, vittima di uno stiramento al bicipite femorale della coscia destra. Per la Juventus: il ritorno tra i pali di Manninger. Zaccheroni dovrebbe confermare il 4-3-1-2: in difesa Chiellini al fianco di Cannavaro; sulla corsia destra Grygera, con Grosso a sinistra (da valutare De Ceglie). In mediana Felipe Melo agirà al centro, con Marchisio e Sissoko ai lati. In attacco Del Piero è in forte dubbio per via di una distorsione alla caviglia destra: in caso di forfait il tandem offensivo sarà composto da Iaquinta e Trezeguet; sulla trequarti ballottaggio Diego-Candreva. L’arbitro designato per dirigere questo importante match è Rizzoli di Bologna.

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