Home > Politica > S.Anastasia, Barone al ballottaggio per 80 voti

S.Anastasia. L’esponente del Pd al secondo turno se la vedrà con il leader del Pdl che ha raccolto il 35,93% dei consensi

S.Anastasia, Barone al ballottaggio per 80 voti

mercoledì 31 marzo 2010, di Gabriella Bellini


Sant’Anastasia. Ottanta elettori determinano il passaggio di Giovanni Barone al ballottaggio. Sono ottanta, infatti, i voti in più presi dalla coalizione di centrosinistra rispetto a Paolo Esposito sostenuto dalla due liste civiche “Paolo Esposito sindaco” e “Sant’Anastasia al Centro” 3781 voti (21,39%). Barone, con 3861 (21,85%) farà il ballottaggio con il candidato più votato di Sant’Anastasia, Carmine Esposito (Pdl, Nuovo Psi, Arcobaleno e Democrazia Cristiana) 6350 consensi pari al 35,93%. Carmine Capuano ha raggiungo quota 3141, pari al 17,77% e infine Pasquale Miniero 541 voti (3,06%).
“Un’ulteriore conferma del rapporto di stima e di fiducia che esiste da sempre tra me e gli elettori e cittadini tutti di Sant’Anastasia”, così commenta a caldo Barone. Uno scarto ridotto quello che lo divide dal terzo “classificato”.
“Una differenza minima che ci ha fatto soffrire tutta la mattinata”, spiega, “come può soffrire un tifoso allo stadio quando vede la sua squadra andare avanti, tornare indietro, e passa per un gol. Una vittoria più gustosa e piena per la quale quindi anche la soddisfazione è maggiore”. Nonostante l’euforia per il passaggio al secondo turno Barone non dimentica gli altri contendenti. “ Paolo (Esposito, ndr) con i suoi consensi ripercorre tal quale la strada che gli rinnova la grande fiducia del popolo di Sant’Anastasia”, aggiunge l’esponente del centrosinistra, “terremo conto di questi consensi come di tutti coloro i quali si sono battuti in questa tornata politica perché la città possa avere un futuro migliore, dialogheremo con tutti. Anche Carmine Capuano ha fatto una bellissima battaglia. Gli scontri durante la campagna elettorale sono obbligatori per tentare di far passare la propria opinione. Adesso il nostro consenso deve allargarsi, per portare dentro la nostra coalizione quante più realtà possibili e fare in modo che il governo sia adatto alla sfida che ci aspetta”. E gli apparentamenti? “Alle ipotesi di apparentamento possiamo pensare, ma ancora non l’abbiamo fatto”. E rivolto ai cittadini: “Ringrazio gli elettori che mi hanno votato direttamente e quelli che hanno votato gli altri candidati perché hanno dimostrato una grande volontà di partecipazione. Vorrei rassicurare tutti che lavoreremo solo e solamente per loro”. Soddisfatto il candidato in vantaggio, Carmine Esposito: “Un risultato molto positivo. Si trattava di una battaglia difficile fatta da me solo contro uno schieramento omogeneo costituito dagli altri tre candidati che si erano ritrovati sulle stesse posizioni. Il popolo ha dimostrato di condividere la nostra idea del futuro del paese”.
Riguardo la possibilità di apparentamenti? “Sicuramente siamo disponibilissimi al dialogo”, chiarisce Esposito, “a confrontarci sulle cose da fare per Sant’Anastasia. Sono meno incline ad un apparentamento formale per rispetto a chi si è candidato con noi e per coerenza, ma assolutamente non voglio discutere di assessorati”. E agli anastasiani dice: “Credo che Sant’Anastasia si trovi in una condizione vantaggiosa, si vota in un momento in cui il centrodestra ha vinto alla Regione e se i cittadini ci confermeranno il consenso ottenuto possiamo già dirgli che sfrutteremo al meglio la condizione che vive ora il paese con le amministrazioni provinciali e regionali del nostro stesso colore politico”. Ago della bilancia sembra essere Paolo Esposito, di poco appunto, fuori dal ballottaggio, da parte del quale non si esclude l’ipotesi di un ricorso per permettere una verifica dei voti. “Al momento ancora non ci abbiamo pensato, ma valuteremo anche questa possibilità perché lo scarto è davvero minimo. Ci riuniremo con i candidati e valuteremo cosa fare”. E sul risultato e le ipotesi di verificare probabili sostegni al ballottaggio aggiunge: “Un voto molto democratico, all’elettorato anastasiano va il massimo rispetto. Per il resto, il dialogo non l’abbiamo mai negato. Anzi, mi sembra che altri ora stiano assumendo il ruolo che è stato sempre nostro, in questa campagna elettorale non siamo mai andati oltre le righe. Agli anastasiani auguro la vittoria del migliore candidato possibile, da parte mia devo solo ringraziare quelli che ci hanno votato, e soprattutto i quaranta candidati che hanno partecipato all’avventura con me, e che hanno dato il massimo, più di così non potevamo fare e nessuno è venuto meno dall’impegno”.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.