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Pomigliano d’Arco, Si va al ballottaggio con Russo(Pdl) in testa

mercoledì 31 marzo 2010, di Isabella Esposito


Pomigliano d’Arco. Si ribalta la storia di una della città rossa per
eccellenza che vede in vantaggio il candidato sindaco del
centrodestra. Raffaele Russo detto Lello con la coalizione di centro
destra capeggiata dal Pdl al 47,47% (12.106 voti) andrà al
ballottaggio con Onofrio Piccolo esponente della coalizione capeggiata
dal Pd al 38, 29% (9.765 voti). Tra i due un distacco di nove punti,
che riapre la campagna elettorale. Dato particolare per la coalizione
del centro sinistra, i cui elettori hanno votato maggiormente i
partiti piuttosto che il candidato a sindaco collegato, segnando una
differenza tra lista e candidato dell’ 1,30%. L’opposto è accaduto
invece per il candidato di centro destra che ottiene l’1,32% a proprio
favore rispetto alla coalizione.
Seguono al testa al testa tra Russo e Piccolo, Francesco Vigorita per
“Pomigliano Città aperta” con il 5,61% (1431 voti), Felice Romano per
la Federazione di Sinistra con il 3,20% (816 voti), Salvatore Cioffi
per “Città, Bene Comune” con il 2,86% (730 voti) e Luca Errico con “il
Movimento Pomigliano cinque stelle” 2,56% (652 voti). “Questa
sconfitta del centro sinistra a Pomigliano porta un solo nome Michele
Caiazzo, che con il suo clientelismo ha creato solo disastri” ha
dichiarato Lello Russo.
Il Pdl si era detto, in un primo tempo, speranzoso di vincere
addirittura già in prima battuta , un’ipotesi che è stata esclusa, ma
il voto non ha scoraggiato il leader che anzi aggiunge: “Ci sono
condizioni che ci fanno pensare positivamente, ora che anche la
Regione è passata al centrodestra sarebbe preferibile una sinergia tra
le forze, ma questo risultato nonostante si vada al ballottaggio, già
ci fa comprendere che le nostre proposte sono state accettate dalla
cittadinanza” ha affermato l’ex sindaco socialista Russo.
Dall’altro canto Piccolo ha aggiunto: “Questo è stato un voto
complesso, è una sfida importante che mi auguro non faccia chiudere
l’epoca e la stagione del centro sinistra qui a Pomigliano”.
Cerca poi di motivare il distacco rispetto a Russo che riporterà alle
urne i cittadini tra quindici giorni. “Probabilmente ha inciso
l’andazzo regionale su questa scelta, ha inciso la divisione creatasi,
ma sono sicuro che abbiamo tutte le carte per poter recuperare” ha
affermato.
Adesso resta da capire cosa faranno gli esclusi al ballottaggio,
difficile capire a chi saranno destinati i voti raccolti da loro per
il prossimo round politico. Un sicuro “no” arriva da Luca Errico che
ha dichiarato: “Non accetteremo assessorati così come ci hanno già
proposto, ciascuno dei nostri elettori sarà libero di andare a votare,
ma i nostri voti non saranno a favore né dell’una né dall’altra
parte”.
La stessa risposta arriva da Felice Romano, (Federazione della
Sinistra) il quale ha sostenuto: “ Abbiamo sempre detto di voler fare
una politica alternativa e coerente, i voti della nostra lista non
saranno a loro disposizione”. Un “nì” è invece arrivato da Cioffi e
Vigorita. Entrambi hanno sostenuto: “Non è da escludersi una
possibilità di assegnare i nostri voti ad una delle due liste al
ballottaggio, ci confronteremo al nostro interno e vedremo quale sarà
la miglior scelta da prendere”.

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