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BOSCOREALE,SECONDA DISCARICA RIFIUTI NEL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO. RILIEVI AL PIANO REGIONALE

mercoledì 14 aprile 2010, di Comunicato Stampa


Continua incessante, da parte dell’Amministrazione Comunale, l’azione di contrasto all’apertura della seconda discarica nel Parco Nazionale del Vesuvio. E’ di questa mattina, infatti, l’ultimo provvedimento adottato della Giunta Comunale, presieduta dal sindaco Gennaro Langella, che, nel ribadire la “netta contrarietà alla programmata apertura di una nuova grandissima discarica nel territorio del limitrofo Comune di Terzigno”, ha fatto propria la deliberazione della Comunità del Parco adottata lo scorso 12 aprile, esprimendo, nello spirito di leale collaborazione istituzionale che sempre deve contraddistinguere l’operato di ogni pubblica amministrazione, la volontà di “continuare a contribuire alla soluzione del problema rifiuti ospitando nel perimetro del Parco uno o più impianti di compostaggio per promuovere la raccolta differenziata ed il ciclo integrato dei rifiuti”.
L’Amministrazione boschese, per ennesima iniziativa del sindaco Langella, nell’associarsi ulteriormente alle azioni messe in campo dalla Comunità del Parco, con il provvedimento odierno esorta la Regione Campania affinché sollecitamente riveda le “Linee di Piano 2010-2013 per la Gestione dei Rifiuti Urbani, approvate con deliberazione n°75 del 5.2.2010”, escludendo il perimetro del Parco Nazionale del Vesuvio dalle aree individuate per l’esercizio di discariche che pregiudicherebbero in modo irreversibile il delicato ecosistema vesuviano e le prospettive di tutela e sviluppo dell’area protetta.
Gli atti adottati dalla Comunità del Parco e dalla Giunta Comunale di Boscoreale, nascono anche dalla certezza che l’apertura della cava Vitiello, prevista nelle “Linee Guida della Regione Campania”, contrasta in modo inconfutabile con la numerosa e complessa normativa vigente, sia in tema di salvaguardia del paesaggio e degli ambienti naturali, sia in tema di rischio vulcanico, visto che, ricadente il Parco Nazionale del Vesuvio in area interessata da attività vulcanica, è vietato ubicare impianti di discarica per rifiuti pericolosi e non pericolosi.
“Sono sempre più fiducioso che si possa trovare in ambito regionale una soluzione che eviti l’apertura della seconda discarica – ha affermato il sindaco Gennaro Langella-. Il voluminoso carteggio che i tecnici hanno elaborato, in uno al puntuale e dettagliato esame della vigente normativa nazionale e comunitaria che categoricamente vieta l’ubicazione di impianti di discarica rifiuti in aree come quella del parco Vesuvio, ci inducono a pensare in positivo. Certo –ha spiegato Gennaro Langella- la battaglia è lunga ed aspra, per la complessità della problematica; tuttavia non disperiamo che in sede di tavolo politico, che dovrà insediarsi all’indomani della nomina del nuovo assessore regionale all’ambiente, possano essere accolte le soluzioni da noi indicate. Una cosa è certa – ha concluso il Sindaco- non ci arrenderemo perché ne va della salute della nostra comunità e dello sviluppo dell’intera area vesuviana”.

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