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Un’altra vittoria al Gobbato contro il Fasano

Pomigliano, volata al terzo posto

lunedì 15 ottobre 2007


Ancora una prestazione ricca d’orgoglio, terza vittoria consecutiva, altri tre punti in cassaforte che aggiunti agli undici già accumulati fanno 14: terzo posto solitario per i granata di patron Romano.

In un match infarcito di ragioni d’ogni sorta, ma in cui è mancato, causa l’espulsione rimediata sull’Isola Verde, la grande sfida tra i mediani più forti della categoria, alias Mario Alfieri vs Mariano Torrens: arrivederci al return-match per il grande happening. Granta in vantaggio dopo 25’
grazie ad un calcio di rigore conquistato e messo segno dal bomber Ciro Monaco, messo giù dall’estremo apulo La Guardia con un’uscita - kamikaze al limite del regolamento e giustamente sanzionata dal giudice di gara. Nella ripresa il pari pugliese, ancora su penalty decretato dalla giacchetta nera i Messina, alias il signor De Salvo un po’ generoso nel ritenere falloso un intervento regolarissimo del pacchetto arretrato granata durante un’azione di copertura. Poi è o stratega Dirozzi a sfoderare dal cilindro, la mossa vincente: fuori Monaco, Dirozzi e D’Avanzo, sommersi dalla fatica e testimone ceduto al trio Pignalosa, Castaldi e Pastore: ennesima mossa vincente. L’enfant-prodige classe 86 sfodera giocate d’alta scuola, il furetto scuola-Napoli sguscia tra le grinfie dei suoi tignosi dirimpettai e il bomber Pastore corregge in rete, con una zuccata magistrale di nuca, un corner ben calibrato dall’onnipresente Genco. Nei cinque minuti di extra-time la crazy-band alle dipendenze di Dirozzi avrebbe l’opportunità ghiotta di arrotondare il punteggio, ma la dea bendata sbatte porta in faccia a Genco che si vede ribattere dal montante una conclusione pregevole su assist del duo Castaldi-Pignalosa.
A fine gara è l’eroe di giornata Pastore ad esprimere il proprio parere sul match del Gobbato: "Questo è un gruppo che ha un grande carattere, coma ha già dimostrato nella trasferta ad Ischia. Continueremo a lavorare così perché, per rimanere nelle posizioni alte, bisogna vincere tutte le gare in casa”. Sull’out bianco-blu, invece, è il d.g. Costernino che cerca di gettar acqua sul fuoco e di trovare elementi postivi nella prestazione dei suoi uomini: "La squadra ha dimostrato anche
oggi di avere carattere, di non temere nessuno e di poter far risultato ovunque e contro chiunque. Abbiamo tenuto molto bene il campo e vanno sicuramente fatti i complimenti ai ragazzi per l’impegno profuso e per l’importante caratura del gioco visto contro una squadra cinica, capace di sfruttare le uniche occasioni avute. Certamente siamo rammaricati per il bugiardo punteggio finale e per i troppi punti
persi nelle ultime gare a causa di episodi. Non facciamo comunque drammi e pensiamo sereni alla prossima partita di mercoledì in Coppa contro il Castrovillari”.
Poi è il turno dell’allenatore in seconda della compagine di Fasano, ossia il signor Vito Calamo che, nella fattispecie, sostituiva in panca lo squalificato Giacomo Pittinicchio: ”Abbiamo trovato un Pomigliano cinico e ben messo in campo che gioca e non molla mai. Dal campo i due calci di rigore sembravano evidenti. Non usciamo ridimensionati da questa partita e il nostro obiettivo primario rimane quello di conquistare una salvezza tranquilla: non dobbiamo vincere il campionato, ma partita dopo partita giocarci le nostre chances. Mi è piaciuto il modo in cui abbiamo fatto girare il pallone e credo che il pubblico si sia divertito. Forse evitando alcuni errori in difesa…” Infine tocca al talento Torrens esporsi alle domande di tv e carta stampata:” Noi siamo una squadra che quando ingrana, fa male a tutti, ma per sfortuna non siamo riusciti a metterla dentro dopo il pareggio. Cercheremo di conquistare quanto prima la salvezza,poi tutto il resto verrà da sé. Sicuramente perdere una partita difficile come questa lascia l’amaro in bocca, ma abbiamo lo forza di andare avanti”. Poi, quando a telecamere spente gli si chiede di paragonarsi ad un grande della “Celeste”, il pimpante mediano che indossa la casacca numero 8, scherzosamente chiosa – “Bisognerebbe trovare un calciatore che picchia duro come me..Forse Simeone, ma lascio stare i paragoni con questi campioni”

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