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Il Comune si impegna per altri progetti scolastici, soddisfatta la Cgil

Tufino, riapre dopo mesi l’istituto comprensivo

venerdì 23 aprile 2010, di La redazione


Tufino. Riaprirà il 26 aprile l’Istituto Comprensivo che era stato chiuso, mesi fa, per gravi carenze strutturali e igienico-sanitarie.
A darne notizia è il il responsabile della Cgil Nolana Salvatore Velardi, che ieri si è incontrato con il sindaco di Tufino Carlo Ferone) per discutere della vicena.
Già nelle scorse settimane la Cgil, insieme agli altri sindacati del Comparto Scuola, era intervenuta per sollecitare Ferone "ad attivare tutte le iniziative utili per eliminare ogni fattore ostativo alla celere riapertura della scuola".
In un precedente incontro, che si era svolto l’8 marzo, il sindaco si era impegnato a realizzare tutte le opere necessarie, nei tempi più brevi possibili e, naturalmente, nel pieno rispetto delle normative vigenti in tema di sicurezza e di igiene.
E ieri finalmente la buona notizia. "Ferone, nel corso dell’incontro, ha assicurato che, già dal prossimo lunedì 26 aprile, la scuola verrà riaperta", spiega Velardi in una nota, "e non ha escluso (qualora ve ne fosse bisogno) anche l’assunzione di responsabilità soggettive, consentitegli dalle Leggi vigenti. Il sindaco, inoltre, ha informato che l’Amministrazione intende realizzare interventi ed opere in campo scolastico di rilevante importanza: la ristrutturazione della Scuola materna (ca 900.000 euro); l’abbattimento dell’ala inagibile della Scuola elementare (ca 220.000 euro); la realizzazione dell’Istituto Agrario con specializzazione tecnico ambientale (ca 2 milioni di euro);
Quelli previsti rientrano nel quadro più generale degli interventi programmati in tema di opere pubbliche, tra queste:
pavimentazione dell’area esterna all’edificio comunale (ca 900.000 euro);
realizzazione dell’isola ecologica (ca 700.000 euro);
interventi finalizzati al tempo libero degli anziani (ca 365.000 euro);
realizzazione della Caserma dei Carabinieri (ca 2 milioni di euro);
realizzazione di una struttura RSA ASL con 20 posti letto (ca 800.000 euro);
risistemazione e riqualificazione del Cimitero comunale;
riqualificazione del Rione GESCAL". Notizia che hanno soddisfatto pienamente il sindacato. "Il Responsabile della Cgil Nolana, nell’esprimere la propria soddisfazione per gli impegni mantenuti (Istituto Comprensivo)", conclude Velardi, "e per quelli che sono stati assunti, ha invitato il Sindaco a non programmare, in sede di approvazione del Bilancio Comunale, aumenti della fiscalità locale, in particolare quelli relativi alla TARSU. Il Sindacato ha chiesto, anzi, di prevedere un abbassamento significativo della Tassa per i rifiuti ed una riorganizzazione della struttura tariffaria capace di tenere in maggiore considerazione i pensionati e le fasce sociali più deboli.
Il Sindaco si è assunto l’impegno che, a fronte delle maggiori entrate derivanti dalla lotta all’evasione e da ulteriori interventi prevedibili, verrà rivisto, nel corso dell’anno, il sistema tariffario della TARSU, venendo incontro alle domande delle fasce sociali più deboli. In tale occasione il Sindaco si è impegnato, altresì, a convocare le Organizzazioni Sindacali territoriali".

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