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Marigliano: tra Pip e condono, consiglio comunale ad alta tensione

giovedì 29 aprile 2010, di Mariangela Barretta


Marigliano. Sarà un consiglio comunale ad alta tensione quello che si celebrerà questa sera a partire dalle ore 18:00. L’assise presieduta da Michele Cerciello (nella foto), infatti, è chiamata a deliberare circa cinque punti di estrema importanza per l’economia e lo sviluppo mariglianese. Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti e la ratifica della nota prefettizia circa il rischio sismico, il parlamentino locale dovrà esaminare ed eventualmente approvare il regolamento per la definizione agevolata delle entrate locali. Tale regolamento è volto a dare la possibilità ai cittadini di condonare il debito con l’ente comune per quanto concerne Ici, Tarsu ed imposta comunale per la pubblicità risalente agli ultimi cinque anni fiscali. In tale delibera si intende permettere a coloro i quali hanno evaso Ici, Icp e Tarsu negli ultimi cinque anni di regolarizzare la propria posizione nei confronti del Comune, evitando anche di incorrere nelle sanzioni previste per l’evasione e versando la somma dovuta nelle casse comunali al netto di interessi. Infine, spiega il primo cittadino Antonio Sodano, “i cittadini che coglieranno l’occasione del condono, nei termini previsti dal regolamento, beneficeranno della facoltà di un’ampia rateizzazione”. Il condono, spiegano gli esponenti della giunta mariglianese, è una manovra verso la maggiore equità fiscale: “Solo se pagheranno tutti- ha precisato a tal proposito l’assessore alla Finanze, Francesco Esposito Alaia, sarà possibile ridurre la pressione fiscale sui cittadini”. Al quarto punto all’ordine del giorno, vi è invece il regolamento vigente in merito alla Tarsu, motivo di non poche rimostranze da parte dei cittadini a causa di aumenti vertiginosi degli importi dovuti al Comune. Il quinto ed ultimo punto all’ordine del giorno ha come oggetto la discussione del regolamento della costruenda area degli insediamenti produttivi (Pip) della quale alcuni lotti sono già stati realizzati in località Boscofangone. Un ordine del giorno, quest’ultimo, che non ha mancato di generare polemiche e malumori tra le fila dell’opposizione. A spiegare i motivi del contendere è la sezione mariglianese del Partito Democratico. “La maggioranza- si legge in una nota del Pd- vuole intervenire con operazione chirurgica su un regolamento già approvato all’unanimità tra Destra e Sinistra dal precedente Consiglio Comunale il 29 luglio 2008. La bozza delle modifiche che la maggioranza intende apportare è stata trasmessa ai Consiglieri di opposizione solo nella tarda serata del 27 aprile - prosegue la nota- inoltre ciò che sorprende e stupisce è che si tenta di introdurre una modifica all’articolo disciplinante il vaglio delle istanze degli aspiranti assegnatari delle aree indicando tra i componenti della commissione accanto alle figure istituzionali il nominativo del Direttore Generale Giuseppe Romano. Ferma restando la palese illegittimità dell’ indicazione del nominativo di un soggetto che allo stato appare ricoprire solo pro tempore una carica istituzionale- precisa la nota- il PD si interroga di fronte alla cittadinanza sull’opportunità o sulla esigenza che ha spinto questa maggioranza alla predetta indicazione in un atto che è sicuramente l’elemento essenziale della realizzazione di qui al prossimo futuro dell’area di insediamento produttivo del nostro Comune”.

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