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San Giuseppe Vesuviano. Scioglimento per camorra, si aspetta il responso del Tar dopo l’ultima sentenza

giovedì 13 maggio 2010, di Giovanna Salvati


San Giuseppe Vesuviano. Si pronunceranno nei prossimi giorni i giudici del Tribunale Amministrativo Regionale, sul ricorso relativo allo scioglimento del consiglio comunale della cittadina sangiuseppese. La sentenza svoltasi ieri mattina si è conclusa nel tardo pomeriggio e senza grossi risultati se non quelli di una proroga che gli stessi giudici si sono riservati di mettere agli atti a fine sentenza. E cosi che il destino dell’ex primo cittadino Antonio Agostino Ambrosio continua a rimanere in bilico senza ulteriori risvolti e novità. La seduta andata in scena nella mattinata di ieri presso il Tribunale Amministrativo ha visto scendere in campo la difesa dell’ex tricolore Ambrosio, che a duri colpi ha illustrato e contestato ogni punto dell’ordinanza di scioglimento. Sette ore di discussione, le sette ore più lunghe per Ambrosio e i suoi legali: a difendere Ambrosio e i suoi ex amministratori finiti sul patibolo dell’opinione pubblica e giudiziaria sono stati gli avvocati Lorenzo Lentini e Sabatino Rainone, dall’altra parte a controbbatere l’Avvocatura dello Stato col suo legale, l’avv. Paolo Di Fruscio, che ha ribadito le tesi del Ministero dell’Interno sui presunti condizionamenti della criminalità organizzata sulla gestione dell’Ente. A presiedere in aula il presidente del tribunale, Antonio Guida, che con un’ordinanza del 3 febbraio scorso, ha acquisito l’intera documentazione stilata dalla commissione d’accesso, la stessa che di seguito ha poi spaccato il palazzo municipale nei mesi scorsi, una relazione che arrivata sul tavolo del ministro dell’Interno ha dato il colpo di grazia con lo scioglimento del civico consesso di San Giuseppe. Il ricorso di Ambrosio e il grosso lavoro della sua difesa ha cercato di controbattere ogni accusa Di Fruscio e tra colpi bassi e alti, a denti stretti Rainone e Lentini hanno però difeso Ambrosio. E solo intorno alle 17,00 la chiusura. Verdetto finale? Nessuna sentenza definitiva per il momento. Il giudice ha infatti revocato il verdetto ai prossimi giorni. “Sono molto fiducioso come ho più volte già commentato – ha spiegato fuori dall’aula Ambrosio- la giustizia farà il suo corso ed io sono molto tranquillo”.

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