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Granata avanti con Castaldi e Pastore, nella ripresa Scognamiglio gela il Gobbato con una doppietta: finisce 2-2

Pomigliano, pareggio-beffa in Coppa Italia

giovedì 18 ottobre 2007


Un Pomigliano vispo e a tratti spettacolare impatta tra le mura amiche al cospetto del nuovo Savoia griffato Aita nella prestigiosa “competizione della coccarda”. Un ottimo primo tempo, giocato a ritmi elevatissimi con il giovane Ciro Pignalosa, esterno destro di centrocampo scuola- Napoli sugli scudi e abile già all’undecimo a servire sul piatto di platino un assist per ’enfant-prodige Castaldi al quale non resta che depositare la sfera di cuoio alle spalle dell’estremo difensore torrese.

Il team della città dell’Alfa continua a sciorinare un buon calcio, sfruttando le geometrie di un Nicoletti in grande spolvero e la verve del ritrovato N.Pirozzi, autore di una prestazione volitiva. Al 40’ il raddoppio granata è servito: lunga punizione di Imbraco dalle retrovie a cercar la testa delle punte, Nicoletti ruba palla con un break dei suoi ed offre al bomber Pastore l’opportunità di trovarsi a tu per tu con il portiere Ingenito: dribbling secco e palla in fondo al sacco per la gioia degli aficionados targati Pomi sparsi lungo le gradinate. Nella ripresa tutti credono, complice una serie ininterrotta di opportunità per gli uomini del presidente Romano, che si possa assistere ad una gaia riedizione del medesimo atto, ma Abate e soci, sotto la morsa del bisogno, rientrano ri-vitalizzati nello spirito sul rettangolo di gioco e mettono a soqquadro il pacchetto arretrato guidato l’inossidabile Liberti. Al minuto 58, su un cross liftato del numero sette Stanzione, i bianco-scudati accorciano le distanze grazie ad una zuccata vincente di testa di Scognamiglio, lo stesso che a due minuti dal termine manderà in archivio il match sul risultato di parità trovando l’angolo giusto alla sinistra di Vigliotti direttamente su punizione: doccia fredda per il Gobbato. A nulla serve il tentativo di Genco su calcio piazzato ad un solo giro di lancette dal termine della partita: il pallone supera di un metro la trasversale della porta difesa dal numero uno oplontino. Nel post-gara il trainer Pirozzi è rammaricato e commenta così il verdetto emesso dal campo, il vero giudice supremo di questo sport, che sbeffeggia e schernisce ogni teoria fallace espressa a bocce ferme:” Un ottimo primo tempo in cui potevamo chiudere con uno scarto superiore: avremmo meritato la vittoria. Però questo torneo comporta solo un dispendio enorme di energie e giocare ogni tre giorni risulta difficile recuperare le forze: il direttore sportivo ed io siamo contrari alla Coppa Italia. C’è rammarico, sicuramente” Poi, quando le domande cominciano a divenir specifiche e dirette all’indirizzo di determinati calciatori autori di ottime performances come nel caso del centrocampista Nicoletti, lo scafato allenatore di Eboli ci tiene a ribadire un concetto-chiave della sua filosofia di gioco, alias la compattezza del gruppo:” Sicuramente un’ottima prova la sua, è un calciatore molto importante. Non dimentichiamo che l’anno scorso ha vinto un campionato di serie D e sia contro il Savoia che contro la Gelbison ha giocato benissimo. In questo momento stanno giocando Alfieri ed Ausiello, ma ciò non toglie che possa esser riproposto: non è l’alternativa di nessuno.” Sulla possibilità di rivedere, magari in campionato, una formazione a trazione anteriore con Genco e Pignaosa contemporaneamente dal primo minuto, il coach vesuviano precisa:” Dipenderà dalle squadra avversarie e dalle circostanze. In squadra abbiamo molti giocatori importanti che fanno bene la fase offensiva, ma
giocando in questo modo dietro diventa difficile trovar degli equilibri: vedremo, potrò anche riproporlo”.
Infine, una battuta sul prossimo match esterno che prevede il calendario, ossia l’ostico derby con il Gragnano:” Domenica a Gragnano andiamo a giocarcela come abbiamo sempre fatto: cercheremo di vincere contro tutti.”
"Dopo questa battuta d’arresto con il Savoia in Coppa, la concentrazione è altissima verso il campionato - spiega Romano Luigi (in foto), vice-presidente del Pomigliano Calcio - la dirigenza chiede la massima concentrazione come finora dimostrato per le prossime quattro partite decisive per la conquista della vetta in classifica".

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