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Napoli. Lo storico Caffè Gambrinus festeggia i suoi 150 anni. Il Cardinale Sepe "ca Maronn v’accumpagna"

domenica 16 maggio 2010, di Giovanna Salvati


Ha spento le sue 150 candeline, e a guardarlo cosi non si direbbe proprio. Una sfilata di vip tutti per i 150 anni del Caffè Gambrinus di Napoli, lo storico locale di cui sono proprietari Antonio e Arturo Sergio, amatissimo dai turisti che lo includono nel loro itinerario di visita, insieme a monumenti come Palazzo Reale, Castel dell’Ovo e Capodimonte. Fu fondato nel 1860 e inaugurato in uno sfavillio di luci che mettevano in risalto i suoi specchi, i suoi marmi e le opere d’arte che ornano le pareti. Una vera e propria galleria fatta di storia, tradizione, cultura, arte e personaggi illustri che nel corso della sua storia hanno fatta tappa nella straordinaria cornice del Gambrinus. E cosi, nonostante un po’ di anni siano passati il brindisi era d’obbligo. Per celebrare la ricorrenza, in due ore sono stati offerti 1.500 caffé gratis. L’evento è stato celebrato, dalle 11 alle 13, rilanciando anche il rito del "caffé pagato", un’usanza molto in voga in tempi passati, che consiste nel lasciare alla cassa del bar un caffé pagato per un ignoto cliente successivo. "I proprietari hanno dovuto ’mettere in moto’ anche un’altra macchina da caffé per fronteggiare la forte richiesta", afferma l’ex assessore provinciale Francesco Emilio Borrelli, organizzatore dell’iniziativa. "L’idea di festeggiare in questo modo ce l’ha data il presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis - aggiunge Borrelli - che, quando la sua squadra vince, non dimentica di reiterarla: l’ultima volta ne ha lasciati pagati dieci". Insieme ai , l’organizzatore Borrelli, e il direttore del locale, Gennaro Ponziani, c’erano anche Enrico Durazzo, creatore di ’’Napolimania’’. Ma la vera sfilata per i vip è stata nella serata. I festeggiamenti si sono aperti con i saluti del cardinale Crescenzio Sepe che ha benedetto il locale e tutti i dipendenti.“Questo Caffé – ha detto l’Arcivescovo di Napoli – ha fatto ed è la storia di Napoli. E’ un luogo che ha visto passare tanti personaggi illustri, non ultimo il Presidente della Repubblica, e – ha aggiunto – costituisce una punta di eccellenza della nostra città e contribuisce a mostrarne il lato buono”. Un’occasione, i festeggiamenti del prestigioso compleanno, che ha consentito al cardinale di gustare per la prima volta da quando è a Napoli, il caffé del Gambrinus. “Sebbene mi sia trovato più volte nella piazza – ha detto – non ero mai riuscito a gustare questo famoso caffé”.Un pensiero, infine, il cardinale lo ha rivolto a Michele Sergio, padre degli attuali titolari, che negli anni ‘70 inizio’ una battaglia per il recupero dei locali del Gambrinus. Tra stucchi, marmi e specchi, gli invitati, dolcemente accompagnati dal sottofondo musicale di valzer eseguiti da un’orchestrina composta da sole donne, hanno gustato un ricco buffet preparato in stile finger food: dal sushi, alla pasta, dalle ricottine ai fritti. Per l’attrice Marisa Laurito, presente alla serata, il Gambrinus è “una vera opera d’arte, di bellezza, un vero caffé letterario che ha visto passare tanti artisti e letterati napoletani”. “Conservo un ricordo molto lontano del caffè Gambrinus – ha invece commentato l’onorevole Alfonso Pecoraro Scanio – quando sono stato per la prima volta assessore regionale non andavo in ufficio se non passavo prima di qui, era la nostra tappa e la nostra preferita, soprattutto dove il vero gusto è in un delizioso babbà”.E a centocinquanta anni suonati non cambia la sua identità: quello che è stato un vero e proprio laboratorio d’arte e che ha ospitato – da D’Annunzio a Di Giacomo, passando per Scarfoglio – illustri letterati e uomini di cultura festeggia nel solco della tradizione. Offrendo il caffè alla sua città.
“Durante la settimana quando non ci sono gli allenamenti spesso – ha commentato il portiere del Napoli De Sanctis – prendiamo con piacere un caffè qui”. “Lunga vita e infiniti caffè al Gambrinus. Un luogo di gusto e di arte, di mondanità e di cultura, epicentro e simbolo di una Napoli nobilissima e accogliente in cui tradizione, innovazione, sapori e saperi si mischiano da più 150 anni in un fermento artistico, sociale e culturale che il mondo ci invidia”.Così invece il presidente della Provincia di Napoli, Cesaro, in occasione dei 150 anni dello storico locale napoletano. “Il Caffè Gambrinus è un’istituzione di cui andiamo fieri perché è uno dei patrimoni cult della nostra città. – ha concluso Luigi Cesaro - Il nostro impegno è quello di diffonderne sempre di più bellezza ed essenza, e promuoverne, attraverso iniziative lungimiranti da allargare anche agli altri locali storici del territorio, il fantastico cuore antico e senza tempo”.

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