Home > Attualità > Il fatto > Vico Equense. Tartarughe marine, la stazione zoologica ne ha liberate (...)

Vico Equense. Tartarughe marine, la stazione zoologica ne ha liberate 18

venerdì 21 maggio 2010, di Giovanna Salvati


Sono state recuperate e curate presso il “Turtle point” della Stazione zoologica Anton Dohrn, adesso sono pronte per ritornare nel loro habitat naturale. Si tratta di 18 tartarughe marine Caretta caretta che ieri mattina sono state liberate nelle acque che bagnano la costa di Vico Equense durante la seconda edizione della “Giornata del mare”, manifestazione interamente dedicata all’ambiente marino. La manifestazione, in occasione della seconda giornata del mare si è svolta presso marina di Aequa, nel complesso turistico le Axidie ed è stata organizzata da Proloco di Vico Equense, Lega navale sezione di Vico Equense in collaborazione con il gruppo di Acquariologia coordinato dalla dottoressa Flegra Bentivegna della Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli, con il patrocinio e il contributo di Comune di Vico Equense, Regione Campania, Area marina protetta Punta Campanella, Avf – Nucleo sommozzatori, associazione Geo&Bio, Agenzia di comunicazione Semioticando, Azienda Herbelia.
Durante infatti la mattinata, sotto gli occhi di tanti curiosi, sono stati rilasciati 18 esemplari di Caretta caretta di età compresa tra 15 e 30 anni con un carapace di 50/70 centimetri e un peso che va da 35 a 70 Kg. Tra questi, a catturare particolare attenzione uno su cui è stato posizionato un trasmettitore satellitare che consentirà ai ricercatori della stazione zoologica di seguirne le tracce e studiare il suo percorso. Si tratta di “Rocco”, tartaruga marina che, a causa delle reti a strascico, oggi non possiede più la pinna sinistra anteriore. “Abbiamo scelto di posizionare il trasmettitore proprio su questo esemplare – spiega Flegra Bentivegna – per studiare i comportamenti di una tartaruga che dispone di una pinna in meno e capire le difficoltà che potrebbe incontrare e il modo in cui eventualmente superarle”. Non solo gli studiosi ma anche curiosi o appassionati potranno cosi seguire da oggi il viaggio di Rocco consultando il sito http://www.seaturtle.org/tracking/?project_id=456.
“Si tratta di una manifestazione che non solo serve ad avvicinare adulti e bambini all’ambiente marino – spiegano Matteo De Simone, assessore al turismo, Francesco Coppola, assessore all’ambiente – ma rappresenta anche un’importante vetrina per un rilancio turistico del territorio”.
L’evento ha preso il via con una Tavola rotonda sull’ambiente marino, a cui hanno preso parte Gennaro Cinque, sindaco di Vico Equense, Matteo De Simone, assessore al turismo, Francesco Coppola, assessore all’ambiente, Augusto Rossano, presidente Proloco Vico Equense, Marisa Cinque, presidente Lega navale sezione Vico Equense, Flegra Bentivegna, curatrice Acquario Stazione zoologica Anton Dohrn, Antonino Miccio, direttore dell’Area marina protetta Punta Campanella, Giancarlo Spezie, docente presso l’Università Parthenope, Casimiro Monti, vicepresidente Bagnoli Futura, rappresentanti di: Corpo Forestale dello Stato Cites, Capitaneria di Porto, Nucleo Sommozzatori Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria. Al termine dell’incontro le tartarughe sono state lasciate libere di proseguire il loro viaggio nei mari, ammirate da studenti, insegnanti, autorità, studiosi, e tutti i presenti alla manifestazione.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.