Home > Attualità > Il fatto > Ottaviano. Lo strano "scandalo" delle lampade votive. Nemmeno e’ muorte’ (...)

Ottaviano. Lo strano "scandalo" delle lampade votive. Nemmeno e’ muorte’ stann’ cujet

sabato 29 maggio 2010, di Giovanna Salvati


Ottaviano. Scempio nel cimitero cittadino: tagliano le lampade votive senza preavviso e senza norme di sicurezza. Parenti di defunti in protesta denunciano “nemmeno dei morti hanno rispetto”. Con toni decisi, misti a rabbia e collera i parenti di numerosi defunti hanno protestato ieri mattina presso lo sportello di assistenza all’ingresso del cimitero di via Vecchia Sarno. Una mattinata normale, che come ogni sabato vede registrare una maggiore affluenza di visite al camposanto, cittadini che rendono omaggio ai propri cari, ma che ieri mattina hanno avuto una brutta sorpresa. Con in mano ceri e fiori, si sono recati sulle lapide dei propri defunti ma li l’amara scoperta. Le lampade votive, che di solito adornano le pietre sepolcrali, erano state saccheggiate, e in modo autorizzato, come racconta il sign.Antonio “quando sono arrivato sulla tomba di mio padre, ho notato che le lucine delle lampade erano spente. Credevo fossero rotte o magari consumate e ho smontato la lampada ma li ho notato invece che i fili erano stati completamente tagliati. Mi sono recato dagli addetti alla manutenzione – continua il sign. Antonio - che hanno giustificato la cosa dicendomi che non era accaduto solo a me ma già a tanti altri”. Una vicenda molto strana che si scopre essere diventato un rituale ormai consolidato. La vera spiegazione risiede nel fatto che il cambio ai vertici delle ditte che avrebbero ereditato la manutenzione dell’intero consorzio cimiteriale, peraltro, commissariato già diversi mesi fa, avrebbe comportato diversi cambiamenti. Il primo proprio quello dell’organizzazione delle spese relative al sistema di illuminazione. A dare spiegazione è stato proprio un semplice rappresentante della ditta in questione, che per l’intera mattinata di ieri ha fornito spiegazione a tanti cittadini che hanno sollevato lamentele e dure accuse “la ditta ha ordinato semplicemente la sospensione del servizio per coloro che non avevano pagato la quota annuale, cosa risolvibile chiedendo nuovamente l’allaccio”. Una dimenticanza, a quanto emerge comune a tanti, proprietari di cappelle e targhe commemorative, che senza preavviso hanno cosi visto recidersi i fili delle proprie lampade, in modo violento. Non sarebbe stato più semplice effettuare un avviso pubblico per avvertire i cittadini di mettersi in regola con i pagamenti prima di procedere, toccando la sensibilità di tanti, ad un taglio cosi cruente? Una sensibilità relativa, dal momento che il tutto è stato denunciato persino alle autorità compenti. Per i responsabili del servizio, che hanno ricevuto questa domanda da più persone la risposta è sempre la stessa “non è un nostro compito fare avvisi o contattare singolarmente le persone, non abbiamo inoltre i recapiti di tutti, le regole sono queste”. Ma anche in questo è polemica. La precedente ditta non ha mai reciso i fili in modo cosi irruente e senza preavviso, come in ogni settore esterno tralaltro a quello sepolcrale. Se una bolletta o una rata non viene pagata, c’è un normale avviso di morosità ma non assolutamente simili attuazioni cosi drastiche. Quello che però va sottolineato che in un normale caso, in qualsiasi parte del mondo vi troviate, se non hai pagato, provvedi alla quota di mora e ritorni in regola, per i “clienti”, se cosi li vogliamo chiamare del cimitero di Ottaviano, se non hai pagato, dimenticandoti degli otto euro previsti e lo hai fatto per due anni, il tutto si risolve con la richiesta di riallaccio che non è altro che un nuovo contratto che tu sottoscrivi con la nuova ditta, al modico prezzo di 34,00euro .Cosa che in tanti hanno deciso di non fare chiedendo spiegazioni al Commissario del Consorzio Cimiterale, che per il momento non ha per nulla chiarito il quesito. Nel frattempo presso gli uffici di competenza sono circa sessanta gli esposti sollevati, su cui ora cercano di fare chiarezza persino i carabinieri. Ma tanto non importa, come decantava Totò “sempre io pago”.

Messaggi

  • E non è l’unico scandalo che si cela tra le mura del cimitero, cerchi meglio...è una vergogna e poi erano i sangiuseppesi che volevano il male di quella struttura...l’amministrazione comunale ottavianese si dovrebbe vergognare che non riesce nemmeno a mantenere il rispetto tra le mura di un camposanto ai nostri morti!!Vergogna...!!!!

  • Cara Dottoressa Salvati,interessarsi dei problemi che affliggono la cittadinanza è una cosa che le fa onore,solo che bisognerebbe approfondire il problema partendo dalle radici.
    Giusto per fare un riepilogo,Lei deve sapere che a gennaio 2010 la Ditta Concessionaria per il servizio ha inviato una lettera circolare a tutti i possessori della concessione per lampade votive chiedendo il pagamento del servizio.Pagamento effettuato,spero,dalla maggioranza dei cittadini.Sicuramente qualcuno si è distratto ed ha fatto " L’Indiano ".
    Ora la domanda è : " Perchè ci si lamenta solo quando l’Autorità applica la Legge????"
    Questi signori così fedeli alla memoria dei loro cari avrebbero dovuto avere lo stesso rispetto della cosa pubblica che hanno per i loro defunti e non ricordarsi della lampada votiva quando gli è stata staccata la corrente per morosità.
    E poi invece di vergognarsi del loro comportamento,strepitano davanti ai giornalisti che non si rispettano i morti e cosi via.Forse il primo rispetto che dovremmo dare ai nostri defunti è proprio quello di rispettare le regole del Consorzio Cimiteriale.

    Al signore che mi ha preceduto vorrei ricordare che se era per il sindaco di Ottaviano,dott. Iervolino, e per il suo rappresentante nel Consorzio, il presidente Gianni Cola, oggi noi avremmo gia un Cimitero ampliato con tutti i servizi. Invece,grazie alle brame politiche del sindaco di San Giuseppe Ves e del suo rappresentante nel Consorzio Cimiteriale siamo finiti commissariati dalla fine del 2008, con tutto quello che ha comportato questo gesto sconsiderato:blocco dell’appalto e dei finanziamenti,impennata dei prezzi richiesti dai privati per tumulare una salma o un cassettino di ossa.
    Forse sarebbe il caso che indirizzasse le sue invettive verso il reale responsabile di questa situazione.

    E per finire vorei usare il suo spazio per segnalare il c/c per pagare il bollettino per la concessione di lampada votiva:
    c/c 77265114 intestato a L&G Servizi di Pescina Gerarda via Roma 42 CASOLA DI NAPOLI

    P.S. Spero che mettano una dura sanzione ai ritardatari,soldi che andrebbero sottratti a chi ha onorato il proprio dovere in tempo utile.
    Grazie per lo spazio concessomi
    MIMMO RUSSO

  • In Riferimento alla nota del "giustizialista" Sign Russo o presunto tale, una precisazione è doverosa!!.......
    Infatti dall’articolo redatto dalla Dottoressa Salvati la questione che i cittadini (INDIANI DA LEI DEFINTI),pongono è relativa alla richiesta della ditta appaltatrice di una somma pari a circa 13,00€ (oltre al legittimo canone dovuto dagli stessi INDIANI), motivando la richiesta sotto la voce “riallaccio” impianto (MA DI CHE’!!)se hanno provveduto loro stessi in modo autonomo all’esportazione totale del porta lampade senza nessuno avviso ai concessionari. Non le sembra un vero è proprio pizzo da pagare ?? non era più semplice richiedere gli interessi agli INDIANI per il mancato pagamento di appena 8,00€ all’anno?? Le chiedo che uno possa fare l’indiano o definirlo moroso per l’esigua cifra sopra citata ??non era più semplice usare il buon senso per lo meno nel CIMITERO evitandosi il gesto di tranciare il porta lampade dalle rispettive lapidi dei nostri cari
    Infine riguardo alle sue informazioni sulla diatriba dei nostri politici locali e di quelle delle zone limitrofe cosi dettagliate voglio solo augurarmi che le sue affermazioni non siano di parte politica, perché vorrei solo ricordarle che ovunque entrano i politici ci sono sempre e solo! Interessi di parte. Inoltre “voglio ringraziarla” per la certosina informazione sugli estremi del C/C postale della ditta appaltatrice per la regolarizzazione degli importi dovuti alla stessa e di informarsi sulla voce RIALLACCIO cosi nella sua prossima risposta “spero” completerà il tutto con i relativi importi!!
    Ps le ricordo che i cittadini ritardatari sono in tanti e non intendono assolutamente versare il cosi detto “riallaccio”perciò si sono rivolti ai giornalisti e non solo!!

    Antonio De Luca

    • Caro sig. Antonio De Luca,io non sono un " giustizialista" cerco solo di fare la mia parte nel limite delle mie possibilità.
      Lei mi ha posto tante domande,bene ne voglio fare io una a Lei:" Ma come ho fatto a pagare per le mie concessioni se il Gestore non mi avesse avvisato,o quanto meno se non stavo attento alle mie scadenze?
      Forse perchè io a differenza di Lei,e sicuramente di tanti ma tanti altri,non faccio L’Indiano.Bensì cerco di avere per la cosa pubblica lo stesso rispetto che ho per la mia casa,nè più nè meno.
      Inoltre vorrei dirle che se il " riallaccio " è solo 13 euro,secondo me è poco,dovrebbero portarlo a 13.000 euro,perchè Lei,e tanti ma tanti altri,non avete pagato non certo perchè indigenti o in difficoltà economica,ma solo per insofferenza di origine Borbonica a qualsiasi dovere verso lo Stato o l’Autorità costituita.
      Quindi è giusto che siate severamente puniti per il Vostro comportamento.
      Per quanto riguarda l’essersi rivolto ai giornali per evidenziare il presunto soppruso subito dal Consorzio,è leggittimo,quello che non è giusto è il risalto dato dalla Provincia on line al problema senza puntualizzare che tantissimi cittadini avevano pagato regolarmente senza creare problemi di sorta alla Gestione,questa non è una buona pagina di giornalismo cara Dottoressa Salvati,e poi lasciare la notizia in evidenza tanti giorni.
      Vi è forse un interesse particolare verso la Gestione del Consorzio?
      Concludo Sig. De Luca invitandola ad interessarsi di più della gestione della cosa pubblica e non solo del Consorzio Cimiteriale quando le manda le " sfogliatelle" da pagare perchè ha fatto L’Indiano.
      Sempre grazie per lo spazio concessomi.
      MIMMO RUSSO

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.