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"Culture", il nuovo spazio del Museo Emblema

martedì 8 giugno 2010


TERZIGNO. Sarà inaugurato giovedì 10 giugno il nuovo spazio Culture del Museo Emblema che fino a Settembre sarà location estiva per gli eventi culturali organizzati nella sede espositiva di Terzigno, in via vecchia Campitelli,37. Caffetteria e drink bar tra i servizi offerti, in più lo spazio Culture ospiterà il nuovo Bookshop del Museo. Ma soprattutto tanta arte: dalla pittura alla musica, da performance teatrali ad eventi a tema, dalle presentazioni di novità editoriali a cene e incontri con artisti ed esponenti del mondo della cultura, sono numerosi gli eventi che riempiranno le date di questa stagione estiva. Tra le mostre “Collection Undercover” sarà il titolo della rassegna nell’ambito della quale saranno esposte, tutti i giovedì del mese di giugno, alcune tra le opere scelte tra le donazioni fatte da artisti e collezionisti al Museo Emblema. Una delle sale interne del Museo sarà invece dedicata mensilmente ad un diverso intervento artistico site specific. Numerose anche le iniziative dedicate al pubblico più giovane: il Venerdì sera è infatti dedicato a dj set ed eventi a tema basati sull’esplorazione dei linguaggi comunicativi e culturali più contemporanei. Protagonista assoluto dello spazio Culture resta, in ogni caso, l’istallazione ambientale Hortus Conclusus che verrà presentata durante la serata inaugurale. Realizzata secondo un progetto di Salvatore Emblema risalente alla metà degli anni ’70, Hortus Conclusus riprende le ricerche sul paesaggio ottenute lasciando grandi tele di juta libere nello spazio naturale, in modo che le loro trasparenze si impregnino della luce e delle forme della natura. Con un perimetro di oltre 150 metri ed un’altezza media di 5, l’opera interagisce con i suoi spettatori che possono modificarne le trasparenze spostando e sovrapponendo i grandi drappi di tela che la compongono. Il primo evento tematico ospitato dal Culture è fissato per venerdì 11 giugno. Si intitola FU-TU-RI! ed è una serata in omaggio all’estetica ed alle intuizioni del movimento futurista. Lo spazio sarà animato da video istallazioni, show performativi ed un dj set curato dall’affermato duo milanese Noise In Case. I due musicisti costruiranno una performance di musica elettronica lungo l’asse recitativo del Manifesto futurista di Filippo Tommaso Marinetti. “Distruggeremo Musei e Biblioteche” pronunciata dalla voce affilata e nasale di Carmelo Bene in una sua famosa esibizione teatrale, sarà il leit-motiv sonoro che scandirà ogni passaggio musicale. Una frase che, pronunciata all’inaugurazione di un nuovo spazio culturale, dichiara da subito la disponibilità del Museo Emblema a cercare qualsiasi strategia utile per raggiungere la sua missione educativa. Non si può creare, infatti, un museo credibile senza modellarlo sull’emozione e sull’esperienza delle persone che lo visitano. “Distruggere un museo” non significa invalidarne la funzione, ma vuole, al contrario, ribadire che ogni giorno un museo si deve necessariamente ricostruire dalle fondamenta, usando per mattoni le esigenze e le aspirazioni di tutti coloro che il museo si propone di educare.

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