Home > Politica > Zeno (Idv). "Gli operai Fiat di Pomigliano costretti a subire un ricatto (...)

Zeno (Idv). "Gli operai Fiat di Pomigliano costretti a subire un ricatto vergognoso"

lunedì 21 giugno 2010, di La redazione


Pomigliano d’Arco. Una situaizone delicata, quella dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco. Dove domani si terrà un referendum fra gli operai per decidere riguardo l’accordo proposto dall’azienda ai sindacati. Un accordo contestato da Fiom e Slai Cobas, firmato dalle altre sigle sindacali e su sui interviene anche Giuseppe Zeno presidente Italia dei Valori di Ercolano. "Lo statuto della CGIL vieta, di stipulare accordi che penalizzino il diritto allo sciopero", spiega in una nota, "se la CGIL regionale campania, appoggia la posizione della FIAT perche’ invita i lavoratori a votare si al referendum, significa che va contro lo statuto della CGIL nazionale. I lavoratori di Pomigliano subiscono in guesto modo un ricatto vergognoso perche’ e’ chiaro che devono scegliere tra il non lavorare proprio perche’ FIATchiude lo stabilimento e il lavorare con meno diritti seguendo come referimento di lavoro il modello cinese che offende la loro dignita’ di lavoratori, sono costretti ad accettare il modello cinese pur di lavorare, questo significa che il contratto nazionale muore qui a Pomigliano".

Messaggi

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.