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Somma Vesuviana, Allocca:"Sul metanodotto non creiamo allarmismi"

venerdì 25 giugno 2010


Somma Vesuviana. “Non c’è alcun motivo per il quale io debba dimettermi”. Rompe il silenzio il primo cittatdino sommese e ricaccia indietro gli attacchi di Luigi Aliperta, consigliere comunale dell’Udc, il quale, qualche giorno fa, ne aveva richiesto le dimissioni a causa della presunta perdita dei fondi relativi alla ristrutturazione del complesso scolastico di via Trentola. “I fondi non sono andati persi, ma semplicemente il bando non è ancora chiuso perché prevede delle migliorie al progetto. Tutto qui”. Dunque Allocca smentisce la voce secondo cui l’amministrazione da lui presieduta abbia perso i 2 milioni di euro che servirebbero a terminare la struttura abbandonata ormai da decenni per la mala gestione della cosa pubblica sul territorio sommese. Non solo, ma lo stesso primo cittadino è ritornato sui fondi per gli arredi del Castello D’Alagno persi per un errore marchiano (una determina al posto di una delibera di Giunta avrebbe mandato in fumo il milione di euro previsto dal finanziamento). “E’vero, l’errore c’è stato- ha ammesso il primo cittadino- però io sono fiducioso, perché credo che a breve riusciremo a sistemare la situazione e a rimetterci in carreggiata. Purtroppo- ha proseguito un Allocca scocciato per le critiche piovute in questi ultimi mesi sul comparto dei lavori pubblici della sua amministrazione- ho ereditato un ufficio tecnico che era quello che era e molti progetti che stiamo cercando di renderli attuabili. In questo momento più che il ventre molle, i lavori pubblici sono il nostro fiore all’occhiello”. Altra questione spinosa che ha tenuta sull’allerta il sindaco in queste ultime ore è stata senza dubbio via Piccioli. Qui i lavori di ripristino del basalto sono rimasti fermi per diversi giorni a causa dei controlli effettuati sul cantiere dai carabinieri. Controlli i quali hanno fatto emergere il fatto che, come si mormorava in paese, le tubature del metano fossero interrate pochi centimetri sotto il manto stradale. “Non dobbiamo creare inutili allarmismi- ha risposto secco il primo cittadino- perché i collaudi sono stati effettuati da tecnici mandati dalla Procura. Quindi le tubature sono a norma di legge e non c’è alcun pericolo per i cittadini. Io stesso- ha concluso Allocca- “sono stato sul luogo a controllare tutte le operazioni di ripresa dei lavori”. Intanto buone nuove dal nuovo assessore ai lavori pubblici del Comune sommese che dovrebbe rimpiazzare la dimissionaria Chiara Di Mauro. Si tratterebbe di Antonella Marciano, accademica ed esperta di urbanistica, candidata alle ultime comunali di Sant’Anastasia tra le fila dei “Socialisti democratici per Napoli” che sostenevano Carmine Capuano.

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