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Saviano, Dieci telecamere per fermare le discariche

martedì 6 luglio 2010, di Gabriella Bellini


DA METROPOLIS DEL 6 LUGLIO

Saviano.Una piaga che sembra non rimarginarsi mai. Il Comune pulisce e l’indomani scellerati continuano ad inquinare. L’ultimo caso registrato appena ieri mattina, quando il delegato dell’associazione “Assocampania Felix”, il medico e ambientalista Gennaro Esposito ha scoperto in via Crocefisso a Saviano un serbatoio di eternit. “Si tratta di un serbatoio presumibilmente di eternit”, spiega, “è rotto e ora rilascia detriti pericolosi. Si tratta dei soliti imbecilli che di notte hanno sversato qui questo materiale pericoloso che può generare tumori nell’uomo. Ritengo si tratti di eternit perché i costi per lo smaltimento sono molto alti e piuttosto che pagare hanno preferito lasciarlo in una strada di campagna. Una strada che per circa 200 metri è piena di rifiuti di ogni genere, rifiuti che ogni tanto il Comune ripulisce. Presenterò una nuova segnalazione alla Procura, questo serbatoio è rotto e le particelle continuano a spandersi nell’aria, qui passando diversi autoveicoli e persone quindi è altamente pericoloso”. Una situazione preoccupante cui non si sono dimostrati sordi gli amministratori comunali che, anzi, proprio ieri hanno annunciato l’approvazione del progetto “Lo sguardo sulla città” che prevede la videosorveglianza del territorio per la prevenzione e repressione dei reati ambientali. Un sistema che sarà interconnesso con le sale operative delle forze dell’ordine. Il piano è stato approvato dal Comune di Saviano e finanziato per il 70% dell’importo dalla Regione Campania. I dieci “occhi elettronici” terranno costantemente sotto controllo il territorio comunale, in particolare i Regi Lagni, che attraversano Saviano per oltre 10 chilometri, un modo per prevenire e reprimere i reati ambientali.
E vanno ad implementare il servizio di sorveglianza già esistente dell’area di via delle Madonnelle e dei giardini pubblici e sarà interconnesso con le sale operative delle forze dell’ordine. Il progetto ha lo scopo di dissuadere nuovi atti di inciviltà e prevenire, così, fenomeni criminali che sversano illecitamente in diverse strade periferiche. Per sensibilizzare i più giovani sono anche previste lezioni per il rispetto delle regole di civile convivenza e alla cultura della legalità da tenere nelle scuole cittadine. “Alla Regione Campania, all’Arpac e al commissario Alfonso De Nardo (commissario straordinario del consorzio di bonifica del Volturno, ndr) va il ringraziamento dell’amministrazione e dei cittadini tutti per un lavoro straordinario che non possiamo vanificare”, afferma il sindaco Rosa Buglione, “parallelamente al lavoro di recupero abbiamo installato le telecamere in Via delle Madonnelle. Ora il progetto lo sguardo sulla città va ad implementare un sistema che terrà costantemente sotto controllo l’intero reticolo dei regi lagni”. La maggior parte delle telecamere saranno posizionate lungo il perimetro dei Regi Lagni che l’Arpac sta ripulendo proprio in questi giorni nell’ambito del progetto “Regi Lagni Giardini d’Europa”, finanziato dalla Regione e che coinvolge ben 26 Comuni delle Provincie di Caserta e di Napoli, i cui lavori sono coordinati dal commissario De Nardo, le squadre dell’Arpac multiservizi guidate da Raffaele Tortorella, hanno già recuperato i tratti di via Delle Madonnelle e via Pagliarelle.

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