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S.Anastasia. I cittadini fanno appello all’Amministrazione per chiedere la riapertura degli uffici chiusi dopo l’accorpamento

Asl, disagi per la chiusura di medicina legale

venerdì 23 luglio 2010, di Gabriella Bellini


DA METROPOLIS DEL 23 LUGLIO

Sant’Anastasia. Dopo l’accorpamento dell’Asl 4 con l’Asl 5 diverse città vesuviane hanno perso pezzi importanti dei rispettivi distretti sanitari. Ad essere penalizzata anche Sant’Anastasia, a sollevare il caso sono i cittadini dopo che è stato chiuso anche l’ufficio di “medicina legale” trasferito alla sede di Pomigliano d’Arco. La nuova organizzazione degli uffici e degli ambulatori sta causando non poche difficoltà agli anastasiani, soprattutto anziani, costretti a spostarsi anche per richieste quali certificati medici per la patente di guida. “Uno dei pochi uffici che funzionava bene”, commenta un pensionato, “è stato trasferito con gravi disagi per chi, soprattutto se disabili o anziani, è costretto a recarsi nel Comune di Pomigliano, peraltro non sufficientemente collegato con i mezzi pubblici”. Sono proprio i cittadini a chiedere l’intervento del sindaco Carmine Esposito e dell’amministrazione affinchè i servizi vengano ripristinati nella sede di piazza Siano. “Il sindaco dovrebbe alzare la voce, come hanno fatto in altri comuni”, dicono, “per garantire alla cittadinanza servizi essenziali quali quelli offerti dall’Asl”. Un appello che il primo cittadino non lascia cadere nel vuoto, anzi. “Appena ci siamo insediati ci siamo preoccupati degli uffici Asl che stavamo perdendo a causa dell’accorpamento”, spiega Esposito, “tanto che nel silenzio generale noi non abbiamo più la guardia medica in città e nemmeno gli uffici dove potevano pagarsi i ticket ed effettuare le prenotazioni. Circa 25 giorni fa mi sono incontrato con il direttore sanitario, Finardi, per discutere del decentramento degli uffici, e con lui abbiamo siglato un protocollo d’intesa che sta per diventare operativo. Per adesso abbiamo previsto l’istituzione di un ufficio, la cui sede sarà messa a disposizione dal Comune, e nel quale sarà possibile pagare e prenotare delle visite, ma abbiamo parlato anche di medicina legale e della guardia medica. Il fatto che abbiamo perso questi servizi nel silenzio la dice lunga sull’attenzione che si è avuta a Sant’Anastasia negli ultimi mesi”. Esposito,a capo di un’amministrazione di centrodestra si è insediato soltanto a maggio scorso, “Abbiamo pensato di offrire all’Asl dei locali vicino al municipio così da essere facilmente raggiungibili. I cittadini devono stare tranquilli, è mia intenzione, ora che è stato riconfermato il commissario dell’Asl Ernesto Esposito, incontrarmi con lui già nei prossimi giorni per garantire il ripristino di questi importanti servizi sanitari qui a Sant’Anastasia”.

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