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Ottaviano. Niente stipendi da alcuni mesi: gli spazzini incrociano le braccia

venerdì 23 luglio 2010, di Giovanna Salvati


Ottaviano. Non raccoglieranno la spazzatura fino a quando non verranno pagati. Lo hanno preannuciato gli operatori addetti alla raccolta dei rifiuti che da ieri hanno deciso di fermare la loro attività di raccolta perchè non pagati ormai da svariati mesi.Una situazioen divenuta ormai insostenibile e per certi versi un preambolo a quello che già da ieri sta per trasformarsi in emergenza. Con lo stop della raccolta dei rifiuti le strade della cittadina stanno per trasformarsi in vere e proprie discariche a cielo aperto. Cumuli di sacchetti continuano a popolare gli ingressi delle abitazioni, nelle strade di periferie ormai la parola d’ordine è munnezza, quella abbandonata selvaggiamente e dove ci sono le campane per la raccolta esclusivamente del vetro, ormai viene depositato di tutto e in modo sconsiderato. Cosi quei giorni ormai lontani di degrado ed emergenza sembrano essere dietro l’angolo e in alcuni momenti addirittura essere ritornati. E cosi ora al caso di mancato pagamento di chi cerca di mantenere le nostre strade pulite ci si aggiunge la copertina di un paese che rischia di essere completamente rovinata. "Non è colpa nostra - spiega uno degli addetti alla raccolta dei rifiuti - abbiamo sollevato la questione già diversi mesi fa ma nesuno ci ha dato retta, nonostante ciò abbiamo continuato a garantire il servizio perchè viviamo anche noi, coem i tanti cittadini in questo territorio, e non ci piace veder immondizia per le strade. Ma ora basta, abbiamo voluto scusarci con i cittadini con un manifesto, ma non possiamo continuare a lavorare portando a casa la gloria. Forse avvertendo il disagio ci pagheranno e riusciranno a valorizzare anche il nostro lavoro. Il comune - conclude - ha detto che non è colpa sua, la ditta dice che è colpa del comune e ai miei figli cosa faccio mangiare?Lo scarica barile di chi deve assumersi le proprie responsabilità". Nel frattempo questo il contenuto dle manifesto pubblico affisso per le strade cittadine "Noi sottoscritti addetti alla rimozione e alla raccolta dei rifiuti solidi urbani (operatori ecologici) nel chiedere scusa alla cittadinanza per il disservizio verificatosi, comunichiamo che tale disagio è la conseguenza del mancato pagamento degli stipendi del mese di giugno 2010, a tutt’oggi, da parte dell’Azienda appaltatrice del servizio. Inoltre precisiamo che non abbiamo ancora percepito il pagamento di undici giorni dell’aprile 2010 e latre spettanze tutte risalenti alla società uscente , periodo giugno 2008 aprile 2010". Insomma un vero caso ch erischia di trasformarsi in un vero e proprio stallo per più categorie: amministartori, cittadini e famiglie.

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