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Somma Vesuviana, aveva subito una rapina con aggressione. Morto dopo 7 giorni di coma

lunedì 9 agosto 2010


Somma Vesuviana. Non ce l’ha fatta. Il suo fisico non ha retto l’urto delle mazzate selvagge subite da una banda di malviventi all’interno della sua abitazione. Vincenzo D’Auria, il 73 enne, di Somma Vesuviana picchiato a morte durante un tentativo di furto nella sua abitazione di via Muletti, nella periferia sommese al confine con Marigliano, è deceduto nella notte tra sabato e domenica. L’uomo era ricoverato in coma dal 2 agosto presso un ospedale di Salerno. Quello di Vincenzo D’Auria è la storia di un efferato omicidio che ha sconvolto l’intera comunità sommese. I fatti si sono svolti nella notte del primo agosto. Ad un certo punto il 73 enne, assieme a sua moglie si rende conto che qualcuno si è intrufolato nella sua abitazione. E’ una banda di malviventi, probabilmente composta da extracomunitari. Vogliono il denaro contante e gli oggetti di valore custoditi. Il 72 enne si rifiuta. La banda di ladri insiste, con decisione, efferatezza. Intervengono la moglie ed i due figli dell’uomo. Ne nasce una un putiferio prima, una colluttazione poi. La famiglia dell’uomo resta intrappolata in casa a rivivere una scena di paura in stile “Arancia Meccanica”, il famigerato film di Kubrick.I banditi scavano e non trovano niente. Niente grosse cifre in contanti né casseforti nascoste in chissà quale angolo remoto della casa. Niente di niente (anche se successivamente alcuni vicini parleranno di 150 euro e di una collanina strappata al collo dell’anziana moglie dell’uomo). Così, forse per rabbia o forse perché impauriti dalle urla colpiscono, con un oggetto contundente non ritrovato sul luogo del delitto, al cranio il malcapitato 73 enne che crolla al suolo. Da lì la corsa in ospedale che però, a diversi giorni di distanza e di coma, non servirà a salvare la vita al malcapitato.“Stiamo inasprendo le misure di sicurezza” ha affermato il sindaco Raffaele Allocca. Nonostante le difficoltà a monitorare un paese grande come Somma- ha proseguito il sindaco- i carabinieri e la polizia locale, aiutati dal commissariato di San Giuseppe Vesuviano, hanno creato una task-force che possa controllare la nostra cittadina, garantendo una maggiore sicurezza soprattutto nelle zone più periferiche”. Intanto secondo quanto fatto trapelare da ambienti vicino agli inquirenti il cerchio intorno alla banda di malviventi si starebbe stringendo.

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