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Aida Cooper: "Sono qui per rendere omaggio alla più grande interprete che abbiamo in Italia"

Ischia fucina di talenti sulle orme di Mia Martini

Tanti i giovanissimi presenti che faranno strada: "Il nostro è un percorso serio, intriso di studio, ricerca e stima per l’artista"

mercoledì 15 settembre 2010, di Ciro Castaldo


ISCHIA. E’ molto positivo il bilancio dell’ottava edizione del concorso canoro ‘Una voce per Pithecusae’, dedicato a Mia Martini, organizzato da Michele Schiano con la collaborazione dell’Associazione Minuetto e il patrocinio del comune di Lacco Ameno. Ad aggiudicarsi la vittoria finale, domenica scorsa in Piazza S. Restituta, è stato Giovanni Apetino con la cover ‘Credimi ancora’ di Marco Mengoni e il tributo a Mia Martini con la splendida ‘E non finisce mica il cielo’, accompagnato al pianoforte dal brillante Emanuele D’Onofrio. Al secondo posto si è classificata Ilaria de Cicco che ha gareggiato con il brano ‘From Sarah with love’ e omaggiato Mia Martini con l’intensa e arrabbiata ‘Padre davvero’. Sul terzo gradino del podio si è classificata Anna Sarnataro con ‘I have nothing’ e la reinterpretazione della martiniana ‘Notturno’. Gli altri riconoscimenti della giuria sono andati a Pino Cirillo con il ‘Premio Pepito Casanova’, per la professionalità e l’impegno e a Nadia Sodano, insignita dell’importante riconoscimento ‘Premio Mia Martini’, per la migliore interpretazione e la capacità espressiva. Tra gli altri partecipanti al concorso segnaliamo Vincenzo Longobardi e Gloria Mocci che hanno incassato il consenso da parte del numeroso pubblico con l’esecuzione della composizione inedita ‘Miseria e Nobiltà’, un vero gioiello degno del miglior teatro-canzone del grandissimo Giorgio Gaber; Giovanni Conelli, che con la sua chitarra si è cimentato in un’interessante rilettura etnica dell’affascinante ‘Agapimu’ e il talentuoso Emanuele D’Onofrio che ha colpito tutti per le sue capacità di ottimo pianista, nonostante la sua giovane età. Intense e di grande livello le reinterpretazioni di ‘Volesse il cielo’, ‘Donna sola’ e ‘Padre davvero’ da parte dell’ospite d’eccezione, la grandissima interprete Rock - blues Aida Cooper che ha voluto in questo modo così partecipato tributare l’omaggio a colei che ha definito la più grande interprete in assoluto che abbiamo in Italia. La serata è stata applaudita da un pubblico molto nutrito che da anni aspetta con trepidazione e segue con interesse il tributo alla cara Mimì che più volte, nel corso della sua carriera, si è esibita nella splendida cornice dell’isola verde. Interessanti, come sempre, sono state le testimonianze di Leda Berté, sorella maggiore dell’artista e presidente dell’Associazione Minuetto, i video proposti, le sfilate di abiti curate dagli stilisti Alexander Miru e Piero Camello e le coreografie del maestro Paolo Massa. A proseguire il tributo sono state le voci di Nunzia Ferrandino, Francesco Trocchi, Raffaella Scarpelli con la martiniana ‘Stringi di più’, e Jennifer Iacovino con la canzone ‘Clown’, un brano inedito firmato da Mia Martini e inciso da pochi mesi grazie alla supervisione del maestro Pino Marcucci e di Leda Berté. Carlo Ghirardato, invece, dal repertorio di Mia Martini cantautrice ha riletto la struggente e delicata ‘Del mio amore’ e proposto il suo nuovo singolo ‘Canta Mimì’. Gli organizzatori hanno fissato l’appuntamento per il prossimo settembre, certi di rendere omaggio nel migliore dei modi possibile al percorso d’arte e di vita di una grandissima donna libera e artista ineguagliata.

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