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Terzigno. Consiglio comunale tra tensione e liti, la maggioranza sotto esame.

domenica 10 ottobre 2010, di Giovanna Salvati


Terzigno. Un consiglio comunale infuocato quello andato in scena ieri mattina nell’aula consiliare del palazzo municipale dove nonostante i numerosi capi all’ordine del giorno la maggior parte degli interventi sono stati quelli sulla questione discarica. Ma aldilà di quelli che sono state le riflessioni portate dai numerosi consiglieri di minoranza a quelli di maggioranza, il sensore raccolto suggerisce una vera e propria bagarre politica che insiste verso un malgoverno, dove forse l’unico uomo a pagarne le conseguenze è il sindaco Domenico Auricchio. L’assise si è aperta infatti con l’intervento del consigliere del Pd Vincenzo Aquino che in più battute ha polemizzato sulla convocazione di un consiglio prima in unorario inconsueto e poi sulla mancata monotematicità dello stesso dati i problemi di questi giorni sul tema discarica“perché per voi della maggioranza è più importante parlare di debiti quando invece non siamo stati per nulla aggiornati su quelli che sono stati gli incontri in Provincia, Prefettura, in Regione, con Bertolaso e dulcis in fundo con Berlusconi? – incalza Aquino – il problema è che forse a voi poco importa di quello che Terzigno sta subendo, e cosi diventiamo, a causa della mancata gestione corretta e della mancata presa di responsabilità che si stenta a prendere”. Di qui una lunga serie di interventi dal consigliere di maggioranza Antonio Pisacane allo stesso Presidente del Consiglio Stefano Pagano che cerca di motivare la necessità imminente di approvare i debiti fuori bilancio data la consegna di una già diffida data la scadenza del 30 settembre. Su queste dichiarazioni interviene il consigliere di minoranza Salvatore Annunziata che senza esitare sbandiera i documenti contraddicendo l’imminente scadenza “come si fa a protocollare una richieste urgente di consiglio il 1 Ottobre se il 30 Settembre vi era la scadenza tanto ambita?”. Un battibecco dove i toni si fanno sempre più alti e corazzati: Aquino incalza contro la maggioranza dove salvo l’intervento dei consiglieri Pagano e Avino, il silenzio e l’assenteismo sembra farne da padrone. Annunziata punta il dito contro i dirigenti e lo stesso Presidente Pagano, ma guarda il primo cittadino Auricchio. Dal Canto suo Auricchio ascolta e continua a difendere i suoi principi e il suo impegno nei confronti sei suoi cittadini “mi sto impegnando affinchè non venga offesa la nostra cittadina” si riscatta Auricchio. Quello che però ha ancora una volta sorpreso il pubblico presente sembra essere proprio l’atteggiamento di coloro che tra i banchi della maggioranza non battono ciglio: si parla di tema scuola nelle ultime battute e coloro che sono l’emblema della gioventu’, ovvero i giovani consiglieri che dovrebbero pertanto cercare di tutelare i diritti dei loro coetanei non proferiscono parola. Nessuno cerca di contraddire la minoranza che ancora una volta sembra avere la meglio, e nessuno cerca invece di salvaguardare da parte della maggioranza il proprio tricolore,un uomo semplice e troppo buono, che dal canto suo, continua a sopportare sulle spalle il peso di ogni accusa, dove però a microfoni spenti con un pizzico di malinconia commenta “sto cambiando e dando fiducia a chi mi circonda, ma io non posso fare tutto, sono il sindaco e Terzigno per me è la mia terra, non ho mai pensato di abbandonarla, viceversa sto riorganizzando la macchina comunale al meglio e programmando tutto, ma datemi il tempo”.

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