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Somma Vesuviana, tra fialette puzzolenti e strutture fatiscenti comincia l’autunno caldo degli studenti

venerdì 22 ottobre 2010, di Gennaro Addato


Somma Vesuviana. I malori hanno fatto emergere un dato allarmante: i continui atti vandalici (lancio di fialette puzzolenti o creolina e addirittura l’introduzione di topi) che hanno preso di mira il liceo scientifico “Evangelista Torricelli”. Ieri mattina il caso più emblematico, mal di testa, nausea e persino intorpidimento delle gambe hanno riguardato decine di studenti e docenti colti da malessere ieri mattina a causa del lancio, da parte di ignoti, di fiale tossiche nei locali dell’istituto scolastico, di quelle usate per addormentare i cavalli. Sostante che possono essere letali per soggetti asmatici o, comunque, con problemi respiratori. In molti sono stati colti da attacchi d’asma e crisi da panico e sono intervenute anche le ambulanze del 118. A denunciare l’accaduto, l’associazione Codici Campania, il Centro per i Diritti del Cittadino che ha la sua sede regionale a San Giuseppe Vesuviano. L’associazione di consumatori ha ricevuto decine di telefonate, soprattutto da parte di mamme preoccupate per l’episodio e per il clima di paura che si sta generando presso il liceo di Somma Vesuviana. Pare, infatti, che fatti del genere accadano spesso nel corso dell’anno scolastico. “Se è il metodo usato da studenti teppisti per evitare le lezioni, siamo dinanzi ad un comportamento assurdo e inaccettabile. Noi chiediamo che vengano installate immediatamente gli impianti di videosorveglianza e che si adotti la giusta severità nei confronti di chi compie gesti del genere”, spiega Danila Navarra, responsabile del settore “scuola” per l’associazione. Codici Campania ha scritto alla dirigenza del liceo e alla Provincia di Napoli per chiedere l’immediata installazione di impianti di videosorveglianza all’esterno e all’interno del liceo. “Invitiamo studenti e genitori a denunciare sempre questo tipo di episodi e allo stesso tempo invitiamo le forze dell’ordine ad intervenire tempestivamente. Si tratta di atti vandalici da non sottovalutare, l’ambiente scolastico in provincia di Napoli e nel Sud diventa sempre più ostile”, continua Navarra. Anche il comitato studentesco condanna questi gesti come “incresciosi e deplorevoli, frutto delle azioni di pochi balordi che agiscono indipendentemente dalle rappresentanze studentesche”. Proprio per stamane è fissata una mobilitazione, fatta dagli studenti insieme a quelli dell’ITIS “Majorana” che svolgeranno un’assemblea pubblica in piazza Trivio con un duplice fine: sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto ai problemi strutturali che riguardano gli istituti superiori del paese, ma anche chiedere all’amministrazione comunale un impegno politico maggiore nel “fare da tramite” con quella provinciale.
Proprio alla Provincia di Napoli che è stata inviata una lettera firmata dai Comitati studenteschi del Torricelli e del ISIS Siani di Casalnuovo di Napoli i quali, costituita una “rete” di scuole che condividono gli stessi problemi inerenti l’edilizia, hanno chiesto un incontro pubblico con gli assessori alla Scuola e all’Edilizia scolastica. Anche l’Unione degli Studenti locale sarà presente domani mattina in piazza Trivio.
Dal canto suo, il Dirigente scolastico del Torricelli si muove, come al solito, indipendentemente dalle posizioni assunte dagli studenti: sempre per domani è previsto un incontro con gli amministratori comunali e della Provincia, con i quali verrà effettuato un sopralluogo sia alla sede di via Aldo Moro che all’ex mobilificio “Perillo”, sede considerata papabile per l’assegnazione di alcune aule che colmeranno il deficit fungendo così da “ammortizzatori” per il problema, senza andarlo a risolvere alla radice.

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