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A Napoli summit sul tema acqua.

martedì 26 ottobre 2010, di Comunicato Stampa


“La cultura e l’evoluzione tecnologica delle società avanzate non sono riuscite ad individuare quel processo di tutela di una risorsa primaria quale è l’acqua, elemento oramai universalmente riconosciuto indispensabile per lo sviluppo e la conservazione del nostro pianeta”. Lo ha affermato, Francesco Russo, Vice – presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania, alla vigilia dell’importante convention sul tema “Acqua”, in programma domani Mercoledì 27 Ottobre, a Napoli, alle ore 9, presso la Sala Conferenze Isola C3 Centro Direzionale.
Convention dei geologi della Campania, della Sicilia, del Lazio, della Toscana, della Liguria e della Puglia.
“L’esigenza di questo incontro – ha affermato Francesco Peduto, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania – nasce dalla constatazione che il consumo di acqua dolce nel mondo è di gran lunga superiore alle disponibilità. Per cui stiamo dando fondo alle risorse utilizzabili. Si assiste inoltre ad una grande sperequazione delle stesse e nel consumo nelle diverse parti del mondo. Tutto questo prefigura la prossima gravissima emergenza a livello mondiale, da qui la necessità di accendere i riflettori su questo tema , coinvolgendo la politica e le istituzioni”. Dalla risorsa, alla gestione, al consumo questi i tre aspetti che saranno affrontati nel corso della conferenza organizzata dall’Ordine dei Geologi della Campania. Inoltre i presidenti analizzeranno anche la situazione esistente nelle rispettive regioni, rendendo noti dati importanti sul consumo e sulla gestione dell’acqua. Verrà delineato il quadro della situazione attuale nel Mondo con particolare attenzione all’Italia. Di “Emergenza Acqua” parlerà Francesco Russo, Vice-presidente dei geologi campani .
“L’acqua dolce continua ad essere la principale risorsa del nostro pianeta – ha dichiarato Francesco Russo - la cui percentuale è solo del 2,5% rispetto all’acqua totale della terra. Questo 2,5% corrisponde a 35 milioni di km3 di cui il 70% è sotto forma di ghiaccio e di nevi permanenti mentre solo il 30% è situato sottoterra. Questa quantità è quella disponibile per gli ecosistemi e per gli uomini. In aggiunta a quanto detto volendo trasformarla in percentuale rispetto al totale di acqua presente sul pianeta terra trattasi appena dello 0,01%.
Il consumo di tale risorsa viene così distribuito 70% agricoltura 20 % industria 10% privati. Ogni anno sulla terra ci sono 83 milioni di persone in più e nei paesi industrializzati il consumo quotidiano di acqua si aggira sui 350/380 litri pro capite, mentre nei paesi poveri milioni di persone vivono con meno di 18 litri di acqua al giorno, il 46 % della popolazione mondiale abita in case senza acqua corrente. Alla luce di questi dati una prima domanda nasce spontanea: l’attuale sistema indiscriminato di approvvigionamento consentirà nel futuro la sopravvivenza dell’uomo?
Intanto i comuni distribuiscono acqua a pagamento ma nel contempo il disavanzo sul relativo capitolo di spesa è sempre elevato in quanto la maggior parte delle reti idriche ha una perdita che oscilla tra il 25/50 %. Oggi la corsa alla privatizzazione le argomentazioni messe in campo dalla politica sembrano alquanto claudicanti, in quanto rimane ferma la convinzione che delegare a terzi un problema come quello dell’acqua vuol dire trasformare un bene comune in un bene economico”.
“La miopia ed il disinteresse – ha proseguito Russo – non possono essere trasmessi alle future generazioni. E’ pertanto ineludibile che il mondo delle professioni, della ricerca e delle istituzioni, intraprendano percorsi virtuosi per un cambio di rotta teso ad un significativo miglioramento della risorsa ACQUA”. Dunque un appuntamento importante al quale parteciperanno i Presidenti degli Ordini Regionali dei Geologi della Campania , Francesco Peduto, del Lazio , Eugenio Di Loreto, della Liguria, Giuliano Antonielli, della Puglia, Giovanni Calcagnì , della Sicilia, Gian Vito Graziano, della Toscana , Vittorio d’Oriano. Il Presidente di Legambiente Campania, Michele Buonomo, illustrerà il Rapporto Ambiente 2010. Di notevole spessore sarà la presenza del mondo accademico con Giovanni Pietro Beretta del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Milano, Vincenzo Allocca e Pietro Celico del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università Federico II, Benedetto De Vivo e Adriano Mazzarella sempre del Dipartimento di Scienze della Terra della Federico II. Alla conferenza inoltre interverranno: Francesco D’Angelo, Dirigente dell’Autorità di Bacino Liri – Garigliano Volturno, Stefano Sorvino , Segretario dell’Autorità di Bacino Destra Sele, Giuseppe Bruno, Presidente del Consiglio di Amministrazione Ato 2, Italo Giulivo, Coordinatore area LL.PP. della Regione Campania, Giuseppina Nocera, Consigliere dell’Ordine dei Geologi della Campania.

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