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Il Pd: “Occorre un Piano che porti lavoro in città"

mercoledì 3 novembre 2010, di Gabriella Bellini


DA METROPOLIS DEL 3 NOVEMBRE

Sant’Anastasia. “Siamo convinti che sul Puc occorra istituire un tavolo permanente di confronto”. Il Piano urbanistico comunale è un tema all’ordine del giorno in città, soprattutto dopo il convegno organizzato dall’amministrazione comunale a riguardo. Ad esprimersi in merito anche il Pd, che in nota spiega quando su questo argomento sia fondamentale il confronto:“ tra tutte le forze politiche, i cittadini, le associazioni e le categorie sociali con i quali l’amministrazione dovrà accettare di misurarsi sin da ora. Inoltre restiamo dell’idea che non bisogna sottovalutare il rischio Vesuvio e dare false aspettative ai cittadini sulla zona rossa. Auspichiamo,invece, che l’amministrazione comunale rediga in maniera seria e responsabile un piano regolatore che sia in grado di portare sviluppo al territorio e lavoro alle imprese in modo tale da diminuire anche l’annoso problema della disoccupazione. Siamo pronti a confrontarci sui provvedimenti utili alla crescita del bene comune”.
Nel corso dell’incontro cui fa riferimento il Pd non sono mancati attimi di frizione, soprattutto nei confronti di un’associazione da tempo impegnata sul territorio. “Il segretario, i dirigenti e i consiglieri comunali del Pd sono solidali con l’associazione “neAnastasis””, continuano i componenti del direttivo, “ed esprimono profonda indignazione per l’aggressione subita dai membri di quest’ultima, venerdì scorso nell’aula consiliare del nostro comune durante il convegno organizzato dall’amministrazione sulla elaborazione del nuovo PUC. Infatti durante l’incontro pubblico, non appena alcuni autorevoli esponenti dell’associazione civica locale hanno preso la parola per esprimere il loro dissenso su alcuni punti della discussione sono stati aggrediti da alcuni presenti in aula con epiteti di ogni genere. Quanto accaduto mette ancora una volta in risalto il clima “pesante” in cui vive il nostro paese e la scarsa maturità ed apertura al confronto da parte dei sostenitori della maggioranza, nonché una pericolosa ed inaccettabile mancanza di democrazia”.

Messaggi

  • Speriamo che non porti soldi e lavoro solo per alcuni, come è accaduto con il vecchio piano del sindaco Manno, e che porti un reale sviluppo per la città. Dobbiamo pretendere una discussione aperta, a cui devono contribuire commercianti, imprenditori, cittadini e tutte le associazioni presenti sul territorio, non solo i tecnici ed i partiti politici, che pure sono importanti. Una cosa è certa: Il piano regolatore non è una cosa che appartiene solo alla maggioranza e ai cittadini che hanno eletto carmine Esposito. Infatti il "popolo sovrano" è rimasto a casa! Su 22.000 elettori 8.000 hanno votato ed eletto Carmine Esposito, ma il piano si fa per tutti i 22.000 adulti votanti e dico soprattutto per gli altri 8000 non votanti quasi tutti bambini e ragazzi che saranno gli adulti di domani. Non deludiamoli! A Giancarlo Graziani assessore dico, metta da parte la sua spocchia e scenda sulla terra. Se prende i suoi 1500 euro al mese pagati dai cittadini è perché lavora per noi e non per sè come tutti i dipendenti del comune.

  • La prima cosa da fare è un piano che tenga conto delle discariche abusive e non e dei terreni inquinati del nostro comune. Una bella planimetria generale in cui sono indicati le aree a rischio o da bonificare. NOn vorrei mai che un nuovo PUC preveda in quelle aree un ospizio per anziani o un asilo nido o un albergo!!

    • Il Piano di Carmine Esposito per il lavoro: ben sei giovani saranno assunti dal comune con l’unico scopo di comunicare le attività del sindaco, per organizzare eventi e in pratica per diffondere un’aimmagine positiva dell’"operato" o dell’"inoperato" del sindaco. In pratica un megaufficio stampa che neanche il presidente della regione. Aspettiamoci una valanga di articoli, copmunicati stampa celebrativi del sindaco e della sua giunta, manifesti poubblicitari, facebook e altro... a spese sue? No, A spese nostre! Più di 80.000 euro l’anno! Il GOVERNO DEL FARE

    • Uno dei nominati sarà certamente il capo dei giovani, che fino a ieri era onnipresente sul web a scrivere contro tutto e tutti, non avendo da lavorare, e ora scrive solo se pagato, infatti farà l’addetto stampa del sindaco. Ora che si è conquistato anche lui lo stipendiuccio fisso, senza concorsi, selezioni e fastidi vari, la smetterà di sputare nel piatto in cui mangia parlando male dei dipendenti comunali

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