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Pubblica illuminazione, no alla commissione d’inchiesta

venerdì 12 novembre 2010, di Giovanna Salvati


San Giuseppe Vesuviano. Bocciata la mozione per la costituzione di una Commissione d’inchiesta sul finanziamento per l’impianto Pubblica Illuminazione ed in consiglio scoppia la bagarre politica. Che siano pali abusivi o meno questo non risulta, almeno per ora, su nessuno atto amministrativo, ma certo, chi abita in quei vicoli è restio a raccontare e darci qualche chiarimento. Pali si, ma blindati e ben solidi. Ma questo non basta alla minoranza che cosi in consiglio comunale sferra colpi da pugile ad un sindaco che ancora una volta li sferra con classe. Ma nonostante la tenacia dei rappresentanti della minoranza la mozione non passa e quindi nessun dubbio: i consiglieri rimangono fermi al palo. Ma cosa accade effettivamente all’ombra di quei pali, in parte obsoleti? Nessuno sa dirlo con certezza. Per l’amministrazione comunale capitanata dal primo cittadino Antonio Agostino Ambrosio i tralicci sono senza dubbio antiquati, e per questo ricorrendo al Ftt il comune preleva ulteriori somme dalle casse sempre più vuote e la ditta investirebbe circa 2,5 milioni per percepire poi la spesa consolidata di euro 700.000,per 20/25 anni. Una fantastica idea se non fosse per lo stato in cui vertono i pali: vecchi, deteriorati e per giunta, in alcuni casi sovraccaricati di nuovi allacci. Ma in tutto questo quello che risalta in modo eclatante è l’assurda denuncia popolare che vedrebbe numerosi pali collocati in proprietà private. Ed è su questo punto che scatta la bagarre. “Come consigliere comunale posso solo dire che la commissione di studio può apportare un contributo alla materia – spiega Dora Franzese per il Partito Democratico – perché non fare chiarezza magari investendo su persone competenti che possono darci ulteriori chiarimenti. Mentre sul piano tecnico mi astengo da ogni opinione visto che l’argomento è prettamente tecnico”. A puntare il dito invece con il suo sarcasmo da buon politico con fiuto è l’agguerito esponente del Pdl Vincenzo Catapano che ancora una volta senza peli sulla lingua non esita ed esordisce “I costi sono lievitati perchè si è usato l’impianto di Pubblica Illuminazione per il fine elettorali, ci sono molti punti luce in aree private. Ma possiamo anche sbagliarci e per questo la commissione serve a verificare quanti pali sono su suolo privato”. Secondo indiscrezioni pali abusivi sarebbero presenti in circa venti vicoli privati della cittadina per un totale di cento o addirittura il doppio, tra questi quello che ne presenterebbe un numero notevole è vicolo Paino e vicolo Olmo nei pressi della Banca Popolare Vesuviana. Ma nulla di certo. “Non sono a conoscenza di questi presunti pali su proprietà privata, e non credo che questi pali possano influenzare la spesa – replica il sindaco Ambrosio – ma provvederò e chiederò di persona all’ufficio tecnico competente e alla Polizia locale di effettuare un attenta e approfondita indagine, abbiamo il dovere di verificare quanto voi ci state comunicando”. Ma nonostante tutto la minoranza porta a caso uno scacco del sindaco e la mozione viene respinta per 11 a 6.

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