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PALLAVOLO

Un Giotto Casoria troppo arrendevole cede inesorabilmente al Molfetta

Al Pala Casoria, per l’incontro valevole per la 7a giornata del campionato nazionale di B1, era di scena la capolista Molfetta. E, praticamente, la squadra ospite si è trovata da sola nel rettangolo di gioco visto che il Giotto ha deposto le armi prima di scendere in campo.

lunedì 29 novembre 2010


Sestetto base per Cimmino con Vespero e Ferrentino in diagonale, De Luca e Pacecchi in posto 4 e Saccone e Di Salvatore a centro ed Ardito libero, contrapposti a De Luca fuorimano e Parisi in regia, Rau e Valente al centro ed infine Piccioni con Del Vecchio schiacciatori e Bisci libero.
La partenza è di quelle terribili, il Molfetta allunga subito sul 4-0 ed al primo TO tecnico siamo addirittura 8-2 per i pugliesi. Nel frattempo anche la sfortuna fa la sua parte: il Giotto perde per infortunio il suo opposto Vespero per una botta al volto, gli accertamenti parlano di un edema con prognosi di 5 giorni salvo accertamenti.
Chance per Saggiomo quindi, il Giotto si risveglia sul 4-9, risale fino al 12-15 quando il Molfetta chiama TO ed al secondo riposo si arriva sotto di due lunghezze rispetto alla Capolista. Il Giotto sembra affrontare il set con più grinta, Saggiomo risponde bene e con un attacco ed un ace successivamente porta la squadra al 16-17, quando i pugliesi, con il turno di De Luca in battuta (che ha militato nelle serie nazionali) allungano fino al 16-20. Il tentativo di rimonta è presto soffocato da Del Vecchio e, nonostante coach Cimmino tenti anche la carta Menna per alzare il muro, il set si chiude con un ace su Michele Pacecchi fissando il punteggio sul 18-25.
Nel secondo set Cimmino riprova Falanga subentrato a Di Salvatore durante il primo set, mentre il Molfetta conferma, giustamente il sestetto titolare.
Solita partenza lenta ed i pugliesi arrivano subito sullo 0-4 come il primo set, Cimmino striglia i suoi durante il TO visto che i ragazzi sembra non siano scesi in campo. L’approccio è di quelli peggiori, il punteggio è di 0-6, Pagano subentra ad un Peppe De Luca in ombra. Reazione timida che porta ad un break di 3 punti, finalmente si vede una squadra più reattiva anche in difesa ed al primo riposo obbligatorio siamo sul 5-8: sia Saggiomo che Pagano portano un po’ di linfa ad una squadra spenta e poco vogliosa. L’opposto firma un ace per il 8-10, ma poco dopo su un palleggio dubbio il Molfetta fissa il punteggio sul 9-12, con Cimmino che reinserisce De Luca per Pagano. A questo punto i pugliesi, con Del Vecchio in battuta, mettono in difficoltà la ricezione del Giotto portandosi sul 9-16 al TO tecnico. Solo Saggiomo riesce ad essere incisivo in attacco per cui, con un servizio incisivo e con precisione offensiva, la squadra barese allunga addirittura fino al 14-22, quando il coaching staff dei casoriani devono ricorrere ad un TO che risulta vano, in quanto il Molfetta chiude il set sul 15-25.
Nell’ultima frazione di gioco Cimmino e Calabrese decidono di inserire Menna per Ferrentino nel sestetto base e di cambiare Falanga con Di Salvatore. La squadra si gioca l’ultima chance, inizia in vantaggio 3-2, ma un parziale di 0-3 costringe Cimmino al TO. La situazione non cambia, al riposo si arriva 3-8 ed addirittura il coach del Giotto deve fermare di nuovo il gioco sul 4-12. Sul 6-17 Lorizio inserisce Bacca, nel Molfetta c’è gloria per tutti: il Giotto è confuso, lo spettacolo è di quelli indecorosi, nessuno può essere salvato. Si commettono errori su errori, ed il set si conclude con un ulteriore ace per il 10-25 finale.

Il Giotto non c’è stato, nessuno di quelli scesi in campo ha onorato la maglia che porta: poca grinta, nessuna voglia di ribaltare una situazione difficile. La sconfitta era preventivabile, ma il modo con cui si è stati battuti lascia un sapore aspro. Peccato, perché il pubblico aveva risposto finalmente numeroso alla chiamata per questa partita, ma non ha assistito ad un incontro degno. Un match in cui si contano ben 27 errori punto, cioè più di un set regalato ad un avversario che non ha bisogno di alcun favore.
Ci possiamo solo augurare che questo sia veramente il punto più basso della stagione, e che la squadra sia in grado di risalire la china.

CIA GIOTTO VOLLEY – AS PALLAVOLO MOLFETTA 0-3 (18/25 – 15/25 – 10/25)

CIA Giotto Casoria: Ferrentino (1) , Saccone (2), De Luca (1), Vespero (2), Di Salvatore (2), Monto , Pacecchi (9), Pagano (2), Saggiomo (6), Menna (1), Ardito (L), Falanga (1). All. Cimmino A. Ricezione 27% - Muri Punto 4

AS PALLAVOLO MOLFETTA: Caputo, Di Bello, Valente (7), Del Vecchio (8), De Luca (14), Bacca (3), Parisi (2), Rau (13), Piccioni (13), Fiorillo, Bisci (L), Squeo. All. Lorizio P. Ricezione 49% - Muri Punto 13

Autore/Fonte: Ufficio Stampa Giotto Volley

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