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PALLAVOLO - CAMPIONATO NAZIONALE DI B2 MASCHILE

La Gaia Energy Alma Mater ritorna alla vittoria nel derby contro Baiano

Dopo la brutta prestazione col Gaeta e la sonora scoppola rimediata dal Cicciano, serviva una prestazione degna di nota, di quelle da lasciare il segno e che, magari, può fungere da crocevia per il resto della stagione.

martedì 30 novembre 2010


In settimana il direttore tecnico Morello aveva adeguatamente richiamato i giocatori, chiedendo loro un’inversione di rotta drastica e di dare il massimo per giocarsi le proprie chances play off fino alla fine. Mister Romano, dal canto suo, aveva concentrato i suoi sforzi nel limare le imperfezioni che avevano caratterizzato la squadra nelle ultime uscite e, al fischio d’inizio, mandava in campo la sua Alma schierando Longobardi in cabina di regia, Fasulo opposto, Flaminio e Giancarli in banda, Giacobelli e Cinque al centro, Malinconico libero.
Coach Calabrese, dall’altra parte della rete, rispondeva con una formazione molto esperta che annovera al suo interno giocatori che hanno fatto la storia recente del volley campano in questa categoria: Picillo è il palleggiatore, Salerno l’opposto, Tucci e Vitale i due schiacciatori di “posto 4”, Lumia e Salvatori sono i centrali, Papale libero.
La partita inizia con le squadre che si studiano e il punteggio rimane sempre sui binari dell’equilibrio. Se da una parte Picillo cerca e trova punti da Salerno, Longobardi distribuisce il gioco in maniera abbastanza eterogenea preferendo tenere caldi tutti i suoi attaccanti. Prima del secondo time out tecnico, l’Alma piazza un allungo decisivo, avviato da Giacobelli che a muro ferma una bella pipe di Vitale. I padroni di casa sembrano sbloccarsi, giocano finalmente in maniera disinvolta e non accusano i tentativi di rimonta degli irpini: 25-20 e vantaggio per la Gaia Energy.
Nel secondo set i locali perdono un po’ di quella spinta emotiva che li aveva portati alla vittoria nel primo parziale e partono col piede sbagliato. Pur non permettendo al Baiano di fuggire nel punteggio, i ragazzi della presidentessa Migliaccio non mostrano la loro più bella pallavolo. Alcuni errori in attacco sono spesso frutto della voglia di chiudere subito lo scambio. Salerno è il punto di riferimento del gioco offensivo intessuto da Picillo, mentre nella metà campo dell’Alma Mater è Fasulo a risolvere, spesso, le situazioni più ingarbugliati con colpi d’attacco che fiaccano la coordinazione muro – difesa degli ospiti. L’ingresso di Preziuso per Giancarli permette all’Alma di registrare meglio la fase difensiva e pian piano i ragazzi di Romano si rifanno sotto. Il finale di set è molto concitato, l’Alma ha anche a disposizione un set ball che viene però annullato dal Baiano. Longobardi è però lucido e organizza il gioco in maniera tale da portare i suoi compagni alla vittoria del set per 26-24, scatenando la grande esultanza anche del solitamente pacato mister Romano.
Il terzo set rappresenta forse l’emblema di tutta la prestazione di sabato. Fin dai primi scambi di questo nuovo parziale il Baiano sembra più in palla, specialmente grazie a Vitale e Salerno. I ragazzi della Gaia Energy, pur non sbagliando molto, fanno fatica a star dietro ai propri avversari. L’Elpral Baiano gioca molto bene, sbaglia poco ma coach Romano ha in mano i jolly che, a conti fatti, rovesceranno le sorti dell’intero incontro. Nel giro di poche azioni Flaminio e Giancarli lasciano il posto a Preziuso ed Esposito. I due sostituti non sbagliano praticamente un pallone e dal 12-17 si passa in poco tempo al 17-17. Un errore dei locali riporta il Baiano a +1 e il vantaggio si dilata fino al 17-21. Sembra finita: Flaminio ritorna nella mischia per il tutto per tutto. Dopo aver ottenuto il cambio palla Giacobelli si appresta alla battuta. Il servizio del giovane centrale dell’Alma mette in difficoltà la ricezione ospite e con un ottimo lavoro a muro della prima linea, con Cinque in evidenza, si torna nuovamente al pareggio. Il pubblico è in visibilio, i ragazzi in campo ad ogni punto si stringono in un forte abbraccio collettivo, quasi a voler dimostrare la presa di coscienza di dover essere “squadra” innanzitutto in campo. Giacobelli sbaglia, si becca qualche improperio dalle tribune ma una magia di Longobardi riporta le squadre sul 22-22. Il regista stabiese va in battuta e dai nove metri semina il panico nella ricezione baianese: l’ace finale su Tucci è la chiosa ad una prestazione importante di tutta la squadra, prima di tutto di coloro che, chiamati in corso d’opera dalla panchina, hanno saputo dare il massimo senza peccare in nessun fondamentale.
Ovvia e giustificata l’esultanza a fine partita, sia per aver ritrovato la vittoria contro un avversario comunque ostico sia per aver finalmente dato una significativa risposta, prima a se stessi, circa l’importanza di giocare come una vera squadra.
A fine gara, qualcuno tra gli atleti ha affermato che “il nome che portiamo davanti è più importante di quello che portiamo dietro”: se questo spirito sarà mantenuto anche in futuro, si può stare certi sul fatto che quest’Alma Mater si divertirà e farà divertire.

Ferdinando Giacobelli - addetto stampa Gaia Energy Alma Mater

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