Home > Cronaca > San Giuseppe Vesuviano. Dopo vent’anni ecco la nuova sede della Valsi. Il (...)

San Giuseppe Vesuviano. Dopo vent’anni ecco la nuova sede della Valsi. Il comune coprirà le spese di fitto e funzionamento

giovedì 16 dicembre 2010, di Giovanna Salvati


San Giuseppe Vesuviano. Finalmente avranno la loro sede. Non è una magica storia di Natale ma il regalo per le festività tra i più belli, quello si. Dopo anni di pazienza e attese finalmente venerdi sera alle ore 19,30 verrà inaugurata la nuova sede dell’associazione Valsi che opera da circa vent’anni sul territorio di San Giuseppe Vesuviano (e dintorni) al fianco delle persone diversamente abili, allo scopo di promuoverne lo sviluppo civile e culturale e favorirne l’inserimento nel tessuto sociale. Una grande conquista per gli stessi volontari ma soprattutto per i tanti giovani che quotidianamente vivono nell’associazione grazie alle attività svolte, accolti da chi dona accontentandosi solo ed esclusivamente di un sorriso. E cosi da venerdi spazi nuovi, più ampi in una struttura ubicata in via Aielli permetterà ancora al meglio lo svolgimento delle attività. Grande soddisfazione per la presidentessa dell’associazione Maria Aliperti e da Padre Marco Rota che insieme a tutti volontari rappresentano i pilastri fondamentali dell’intera famiglia solidale ai più deboli. La nuova struttura vede l’impegno in primis del Comune di San Giuseppe, non a caso le spese di fitto e funzionamento saranno a carico dell’ente amministrativo che ha permesso che l’opera fosse ulteriorizzata. “La nuova struttura è accogliente e consentirà ai soci della Valsi – ha spiegato il sindaco Antonio Agostino Ambrosio - di sviluppare una serie di inziative valide e proficue come il lavoro della ceramica e lo studio dell’informatica che consentiranno momenti di forte aggregazione sociale”. Grande soddisfazione anche per l’Assessore alle Politiche sociali Salvatore Cozzolino “un grande successo che sottolinea l’impegno di questa amministrazione ad essere attenti a coloro che promuovono lo sviluppo sociale, civile e culturale all’interno della società di giovani diversamente abili”. “Il nostro è un impegno quotidiano – hanno raccontato i volontari dell’associazione - tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì, ragazzi vengono accolti nella sede, e coinvolti in diverse attività quali i laboratori di cucina, di disegno, di legno attraverso le quali possono esprimere liberamente la loro immensa creatività, ai più ignota. Noi volontari cerchiamo di fare del nostro meglio per essere all’altezza di questo compito impegnativo: non mancano, però, i momenti di difficoltà, di disagio, di paura, paura di non dare abbastanza, di non riuscire ad esaudire i loro desideri, a realizzare i loro sogni. Ma è in quei momenti che queste persone straordinarie – forse è solo in questo la loro diversità - ci sorreggono con la loro sensibilità, con la loro encomiabile voglia di apprendere, di crescere, di vivere. Basta un loro sorriso ed il buio lascia posto ad una nuova luce, ancora più intensa di prima, quella della speranza di operare nella giusta direzione”. La giornata del malato, pellegrinaggi a Pompei, attività teatrali, viaggi a Lourdes,partite del cuore sono solo alcune delle iniziative messe in campo dalla Valsi dove la parola d’ordine è dare e ricevere sorrisi.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.