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S.Anastasia. Il presepe vivente compie 30 anni tra novità, fede e tradizione

venerdì 17 dicembre 2010, di Gabriella Bellini


DA METROPOLIS DEL 17 DICEMBRE

Sant’Anastasia. Una magia che si ripete ormai da 30 anni, una magia che per alcune ore trasforma l’antico borgo di Sant’Antonio in un presepe vivente con almeno 130 figuranti. Due saranno le novità di questa edizione speciale una di impostazione biblica-teologica che vedrà 15 scene disposte in tre gruppi e la seconda culturale con la presenza delle figura di Ferdinando e Carolina regnanti dei Borbone. A spiegare i cambiamenti e lo spirito dell’evento, che attira ogni anno migliaia di persone nonostante si svolga la notte della vigilia, è Luigi De Simone regista della kermesse. “Ogni anno noi mettevamo in scena le varie emarginazioni, quella culturale, sociale, economica, dopo 30 anni abbiamo ampliato questo concetto”, spiega De Simone che organizza il presepe con l’associazione culturale “I Giocondi”, “quando abbiamo ideato il presepe uscivamo dal terremoto dell’80 e volevamo trasmettere il disagio che vivevamo in quel momento, l’attesa della liberazione e di miglioramento oggi invece c’è la precarietà assoluta. Due saranno le novità di quest’anno, uno riguarda vista contenuti dottrinali presepe ha tre sezioni, “non l’accolsero…”, “credettero in lui”, “venne in mezzo a noi”. La novità sta nel fatto che la scena di coloro non hanno accolto il Signore stanno fuori dalle mura del presepe, dove c’è una grossa scena di piazza, qui i vizi: la lussuria, l’usura, la gola, il collante è un povero che viene sbattuto tre volte a terra come le cadute della via Crucis. L’altra novità riguarda la presenza dei Borboni, furono loro da illuminati dell’epoca a portare la napoletanità nel presepe e a farne una divulgazione di tipo culturale. Il nostro presepe di san Francesco sarà unito a quello napoletano con la scena di Ferdinando e Carolina che scenderanno dallo scalone e incontreranno pulcinella”. Una kermesse che si ripete ogni anno il 24 dicembre, ma che questa volta potrebbe avere un appuntamento in più, come auspica anche il sindaco Carmine Esposito.
“Il presepe è un’iniziativa che meriterebbe una risonanza maggiore”, afferma Esposito, “Siamo impegnati a portarlo avanti, la cosa che mi colpisce è che enti come Provincia e Regione finanziano assurdità in vari periodi dell’anno con sforzi finanziari importanti, cose che fanno rabbrividire, e invece un’iniziativa come quella del nostro presepe invece trova difficoltà, qui va fatto appello o condanna agli organi sovra comunali che finanziano soltanto le iniziative che rientrano nei canali di amicizie e conoscenze. Ringrazio Luigi De Simone perché ci da la possibilità di inserire questa iniziativa nel bicentenario, che proprio De Simone tra mille difficoltà e sforzi sta portando avanti dando maggiore e migliore qualità. Potremmo rifare il presepe il 6 gennaio, capisco che il 24 dicembre ci sia uno sforzo morale, etico e religioso che va apprezzato, rifarlo per l’Epifania significherebbe non dare alibi per non essere presenti, e farlo concludere nella chiesa madre della città farci ritrovare un senso di appartenenza comunitaria”.

Messaggi

  • Il presepe è un’iniziativa che meriterebbe una risonanza maggiore”, afferma Esposito, “Siamo impegnati a portarlo avanti, la cosa che mi colpisce è che enti come Provincia e Regione finanziano assurdità in vari periodi dell’anno con sforzi finanziari importanti, cose che fanno rabbrividire, e invece un’iniziativa come quella del nostro presepe invece trova difficoltà, qui va fatto appello o condanna agli organi sovra comunali che finanziano soltanto le iniziative che rientrano nei canali di amicizie e conoscenze. il sig ESPOSITO ha dimenticato che quando lui era in provincia il contributo destinato ai GIOCONDI per il presepe ,( grazie alla sua intercessione) fu notevolmente ridotto perche’ il progetto era poco interessante.
    peccato che soffre di amnesia e i progetti sono sempre gli stessi.

    con disgusto un presepiante augura buon lavoro.

  • SONO UN FIGURANTE DEL BELLISIMO PRESEPE VIVENTE,CARO SIG. SINDACO L’ANNO SCORSO LA PROVINCIA HA TAGLIATO IL CONTRIBUTO AL PRESEPE LEI ERA UN PEZZO DI QUELLA PROVINCIA? GRAZIE AGLI SFORZI LOCALI SIAMO RIUSCITI AD AVARE UN GRANDE SUCCESO .SPERO CHE IL PRESEPE NON SCOMPARE

    • Caro figurante se a lei non sta bene fare il figurante tolga il disturbo. Gli enti locali non possono finaziare tutto e l’immenso , i soldi dei cittadini servono per cose necessarie , già per pagare le casse integrazioni ( ricordare che questo governo ha messo mano ad ingenti flussi per non far rimanere senza stipendio tanti operai, unico in europa....ricordarlo fa bene), quanto ad altre iniziative anche encomiabili , il principio deve essere questo: se i soldi ci sono gli dai un contributo se i soldi non ci sono non si da nessun contributo, sopratutto se chi chiede il contributo è un associazione di volontari. SE NON VI STA BENE nessuno è obbligato nè a fare il figurante nè a chiedere soldi.

    • Al cittadino seccato della demagogia imperante. Il demagogo più faccia di...che abbia mai messo piede a Sant’Anasatsia è Carmine Esposito. Quando stava in Provincia e faceva il braccio destro di cesaro, non ha MAI mosso un dito per il suo paese. ora che è stato ufficialmente scaricato da Cesaro, ma fa il Sindaco, alza la voce per chiedere soldi alla provincia (per finta). Che non arriveranno. Aveva detto che si sarebbe occupato di limitare gli effetti della zona rossa: ora dice che aveva scherzato. Che presa per il sedere, per chi l’ha votato. In ultimo caro cittadino, tu stai imparando bene la lezione, sei così giovane ma più demagogo del tuo padrone.

    • Veramente io ho 45 anni e non sono il lacchè di nessuno. So solo che i soldi non ci sono ne per la destra ne per la sinistra. In Inghilterra le tasse universitarie sono aumentate del 1000x 100 e in inghilterra l’università funziona, qui da noi solo per licenziare una riformetta dal nome Gelmini che manda a casa finalmente i Professoroni a 68 anni e che impedisce ai parentucoli dei baroni di accedere ai concorsetti pilotati, gli utili idioti degli studenti si sono pure messi a protestare non si sa bene per cosa ma hanno avuto il coraggio di protestare contro una piccola riforma che manda a casa i baroni.............se questa è la meglio gioventù italiana siamo nella merda.
      Io sono orgogliosamente un cittadino che paga le tasse (tutte) e che si sorprende quando vedo che molti miei paesani quando gli chiedo una fattura....FANNO FINTA DI NON CAPIRE...quindi caro anonimo hai sbagliato indirizzo......i spldi sono FINITI chi fa finta di non sapere vi sta prendendo per il culetto!!!!!!!!!!!!!

    • cosa c’entra adesso la zona rossa col figurante che ha scambiato un azione volontaria con un lavoro tanto da reclamare dei soldi? non si comprende

    • noi non pretendiamo il contributo, come si e’ fatto per trent’anni con la partecipazione gratuita di tanti si fa anche adesso a noi da proprio fastidio l’atteggiamento di questo sindaco che ci prende per i fondelli fino ad ora dove sei stato?
      trent’anni fa gia eri assessore perche’ vuoi compiacere il caro dottore solo ora?

    • Caro 45enne partigiano, non immagini la gioia nel leggere la tua risposta. paghi tutte le tasse? Anche io! Chiedi la fattura a tutti? Uniamoci, se fossimo di più le tasse sarebbero ridotte, quello che non ha fatto il governo Berlusconi da dieci anni che sta governando. Qunato a Carmine Esposito, egli mi da fastidio perché da quando è sindaco sembra cadere dal pero per ogni cosa. Ah che bello il presepe, bisonga chiedere i soldi in Provincia. E lui dov’era? Sono decenni che fa politica attiva, ma solo per se stesso. Negli ultimi dieci anni, chi l’ha visto? Per questo i ventenni di oggi, dicono che è il nuovo!!!!

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