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Pollena Trocchia. Promossa una raccolta firme per richiedere indagini scientifiche sul territorio comunale

lunedì 27 dicembre 2010, di Gennaro Addato


Terminate le feste, ricomincia l’attività politica a Pollena Trocchia. Buona la risposta dei cittadini alla raccolta firme proposta dal comitato civico “nuovi orizzonti” nella giornata di Santo Stefano. Il fine dell’iniziativa: richiedere agli enti competenti di eseguire studi scientifici per informare la cittadinanza sui valori di inquinamento biologico, chimico e radioattivo del territorio comunale. “Come attestano le statistiche pubblicate da riviste specializzate, negli ultimi anni a Pollena Trocchia e Sant’Anastasia vi è un incremento esponenziale degli ammalati e delle morti per tumore” ha dichiarato Giuseppe Mocerino, presidente del comitato di via San Gennariello. “Non dimentichiamo – ha aggiunto – che a via vasca Cozzolino c’era una discariza utilizzata dal Comune di Napoli fino agli anni ’60 mentre discariche abusive infettavano il sottosuolo nelle Masserie Ciaves e de Carolis, così come nella zona del Carcavone”. Prima di arrivare ad ARPAC, ASL e Ministero della Salute la lettera passerà per le mani del sindaco dei Pollena Trocchia e per l’ufficio ambiente del Comune ma dell’argomento si discuterà, stando a quanto promette l’opposizione cittadina, anche nel prossimo consiglio comunale. Per quel che riguarda il comitato, che compierà un anno il prossimo 15 gennaio, chi ne fa parte sostiene che esso si propone “l’obiettivo di portare all’attenzione dell’Amministrazione comunale i problemi di vivibilità del quartiere e di intraprendere tutte le iniziative utili per un armonico sviluppo sociale, economico e culturale”. Tra le richieste avanzate e soddisfatte ricordano “l’illuminazione (anche se parziale) della piazzetta don Luigi Russo, l’apertura di via Alveo Trocchia, l’installazione di una fontana accanto alla pista ciclabile di via Vasca Cozzolino e l’inizio dei lavori di via Garibaldi”.

Messaggi

  • ... Che dire, un’altra associazione i cui componenti saranno candidati alle prossime elezioni comunali (vedi il sig. Mocerino). Gli studi che si chiedono vengono fatti periodicamente dalle ASL di competenza ed anche dalla protezione civile,oltre che dall’ARPAC. E poi a chi vogliono far credere che il loro è un impegno imparziale? Sono ’’comandati’’ dalla minoranza locale.
    Esposito Gennaro
    Cittadino di Pollena Trocchia

    • Purtroppo oramai ci sono nel nostro sud persone, individui, associazioni che pur di far parlare di sè ce la mettono veramente tutta.Sostitursi agli organismi preposti e presentarsi come paladini in nome di una presunta superiorità e organizzare dei fantomatici controlli sul territorio quando ASl, Arpac, IZS gia lo fanno ha solamente il sapore di una sconfitta culturale e indica la idiozia mediatica a cui è giunto il nostro sud.Ma l’invito che rivolgiamo a codeste associazioni è quello di sciogliersi, poichè è l’unica cosa sensata che possono fare. Il nostro Sud non ha bisogno di speculatori della speranza nè tantomeno degli allarmismi ideologici.
      Dobbiamo ricominciare a lavorare perchè mentre noi facciamo le chiacchiere salottiere il mondo globale va avanti e il rischio oramai prossimo è che il nostro meridione venga surclassato addirittura anche dai paesi del maghreb che viaggiano con tassi di crescita vicini al 7% annui.

      Basta con la demogagia che sta uccidendo il Sud, Basta con le chiacchiere da solotto e basta con i puritani della politica

      AUTONOMIA E INDIPENDENZA

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